Negozi-casa affittati in nero molti casi, l’indagine si allarga
Arzachena, il sindaco Ragnedda: «Gli imprenditori dovrebbero assumere più lavoratori locali» Il comandante dei vigili: «Fenomeno estivo che emerge con le richieste dei lavoratori stagionali»
PORTO CERVO. La trasformazione non autorizzata di negozi in monolocali non è un fatto isolato. Gli agenti della polizia locale indagano sia sull'attività di un imprenditore di 70 anni che da alcuni magazzini nel cuore di Porto Cervo ha ricavato quattro micro monolocali, affittati a dipendenti stagionali, sia su altri proprietari che nelle vicinanze avrebbero realizzato mini appartamenti. Sempre senza permessi.
Le indagini. «Il fenomeno degli abusi edilizi è purtroppo diffuso nel territorio – afferma il comandante della polizia locale, Andrea Becciu -. Emerge in particolare nel periodo estivo, quando qualcuno affitta gli immobili, senza agibilità o abitabilità, a lavoratori stagionali o turisti. E in più, senza registrare i contratti». Dall'abuso scoperto dagli agenti del settore commerciale e amministrativo è emerso che l'uomo affittava da giugno a settembre, per 3 mila 500 euro ciascuno, due monolocali di 15 metri quadri, a un cuoco e a un animatore di un prestigioso hotel di lusso della Costa Smeralda, e a due commesse di una famosa maison italiana. «Che ora dovranno trovare un'altra sistemazione – commenta Becciu -. Non possono certo rimanere in ambienti non areati e senza finestre. Per le verifiche sulla sicurezza dei locali chiederemo l'intervento dei vigili del fuoco. Nel frattempo stiamo facendo controlli su episodi analoghi: altre persone hanno trasformato seminterrati, scantinati o magazzini in mini appartamenti. Anche in questo caso risulterebbero privi di autorizzazioni».
Caso non isolato. Anche il sindaco, Alberto Ragnedda, conferma che l'episodio verificatosi in un residence vicino alla Marina di Porto Cervo non è isolato. «Il fenomeno sommerso di affitti irregolari e in strutture non idonee si acuisce soprattutto durante la stagione turistica – dichiara -. Quando c'è più richiesta di alloggi da parte di lavoratori stagionali che provengono da altri territori dell'isola o della penisola». Polemizza: «Sono convinto che se gli imprenditori assumessero più figure professionali del posto l'offerta di centinaia di alloggi non a norma diminuirebbe in modo repentino. Servirebbe un'inversione di rotta della politica nel mondo del lavoro». Poi sottolinea: «I controlli di questi giorni della Polizia locale rientrano nella più ampia politica di programmazione della nostra amministrazione sia sul settore urbanistico, che comporta il rispetto delle regole anche con azioni forti e verifiche a tutto tondo. Sia in tema di sicurezza che sul fronte igienico-sanitario. Sono interventi in linea anche con le azioni portate avanti dall'assessore regionale al Turismo per contrastare gli affitti "in nero", e tutelare gli imprenditori del settore turistico-ricettivo che operano nella legalità».
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