Fuoco e paura a Bortigiadas, evacuata la casa di riposo

Un elicottero impegnato nell'opera di spegnimento

Le fiamme, alimentate dal maestrale, hanno raggiunto il paese.  Brucia ancora anche Lu Sfussatu, nell'agro di Luras

BORTIGIADAS. Il fuoco non dà tregua. E fa sempre più paura. Nella mattinata del 22 agosto, attorno alle 10, le fiamme hanno raggiunto la periferia a valle di Bortigiadas e si è scatenato il panico. Evacuata la casa di riposo per anziani (una ventina di nonnini sono stati trasportati sulle carrozzelle in luoghi sicuri) e anche diverse famiglie hanno dovuto lasciare le loro abitazioni.

Gli anziani evacuati dalla casa di riposo durante l'incendio e accolti in un bar

Sul posto gli uomini del corpo forestale, i vigili del fuoco, gli operai di Forestas, la protezione civile e numerosi volontari di diverse associazioni. In azione, dall’alto, i canadair e gli elicotteri. Stavolta, però, non si non si parla di dolo. L’incendio sarebbe scoppiato a causa delle scintille partite da un generatore di corrente surriscaldato e collegato a un palo della luce. Il forte vento di maestrale ha prima alimentato il fuoco e poi lo ha spinto verso il paese.

I canadair sono intervenuti anche nell'incendio di Bortigiadas

La tregua è durata meno di un’ora. Quando a Bortigiadas la situazione è tornata alla normalità, è scoppiato un altro incendio a Lu Sfussatu, in agro di Luras, nello stesso punto in cui, giovedì 18 agosto, era esploso il primo devastante incendio che aveva bruciato complessivamente 700 ettari di terra. In questo caso, però, l’opera di spegnimento è stata rapida: sul posto infatti ci sono decine e decine di uomini della Forestale arrivati anche da Sassari e da Oristano (che si aggiungono a quelli di Tempio) il cui obiettivo è quello di pattugliare e continuare la bonifica del territorio. La loro presenza ha fatto sì che il nuovo rogo non si allargasse ulteriormente.
 

WsStaticBoxes WsStaticBoxes