Recuperata la barca affondata, annegato il cagnolino
OLBIA. Si sono concluse ieri sera le operazioni di recupero della barca della coppia di turisti romani affondata a Ferragosto nelle acque tra La Maddalena e Spargi. A bordo è stato trovato anche il...
OLBIA. Si sono concluse ieri sera le operazioni di recupero della barca della coppia di turisti romani affondata a Ferragosto nelle acque tra La Maddalena e Spargi. A bordo è stato trovato anche il cagnolino della coppia, annegato nel naufragio.
Il sinistro in questione aveva visto protagonista una coppia di diportisti romani che, con la loro unità modello "Calafuria", erano finiti sulla cima di rimorchio del tender di uno yacht di bandiera Isole Caymans, che ha causato l’ingavonamento e quindi l’affondamento della barca. I proprietari del natante, nonostante il forte spavento, non hanno riportato alcun danno fisico e sono così stati recuperati direttamente dallo yacht e poi soccorsi dagli uomini della guardia costiera. Il bilancio a carico dei malcapitati è piuttosto negativo: oltre alla barca, la coppia romana ha infatti perso anche il cane. Le operazioni di recupero, volute fortemente dal proprietario e coordinate dalla capitaneria di porto della Maddalena, sono state portate a termine in sicurezza grazie allo sforzo di numerosi operatori del settore, tra i quali la ditta individuale specializzata di Christian Delogu, l’operatore subacqueo Mario Ranedda e il peschereccio locale «Imbroglio» di Carlo Malleo. La barca è stata infine rimorchiata dalla motovedetta Cp 306 fino al porticciolo turistico di Cala Camiciotto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
