La Nuova Sardegna

Olbia

SANT’ANTONIO

È polemica sulle dimissioni della Piccinnu

È polemica sulle dimissioni della Piccinnu

SANT’ANTONIO. Il gruppo di minoranza in consiglio comunale a Sant'Antonio dice la sua sulle dimissioni dell'assessore Maria Piccinnu. «Le dimissioni dell’assessore erano un atto dovuto, non un mese e...

1 MINUTI DI LETTURA





SANT’ANTONIO. Il gruppo di minoranza in consiglio comunale a Sant'Antonio dice la sua sulle dimissioni dell'assessore Maria Piccinnu. «Le dimissioni dell’assessore erano un atto dovuto, non un mese e mezzo dopo i fatti che hanno coinvolto la sorella, responsabile del servizio finanziario e attualmente ai domiciliari dall’11 luglio, ma immediatamente - dicono dall'opposizione - E’ ciò che abbiamo chiesto il 23 luglio, dopo che ci siamo resi conto che l’atto dovuto non era ancora arrivato. Lo abbiamo chiesto per evidente conflitto di interesse e per una questione di ordine morale. Certamente, come ha detto il sindaco all'ultimo consiglio, le dimissioni non sono avvenute per la nostra richiesta, ma è questa la cronologia dei fatti». Ancora: «A livello personale dispiace molto per Maria Piccinnu, soprattutto per la correttezza che ha sempre manifestato nei nostri confronti, ma l’atto politico era dovuto, anche alla luce di quanto avvenuto in questi anni: l’inchiesta in corso e che coinvolge la sorella ha origine nel 2013 ed è proseguita con l’avviso di garanzia notificato come responsabile del servizio finanziario a luglio 2015 e con il provvedimento di custodia cautelare quest’anno. Ci dispiace anche che Priatu si privi di uno dei suoi validi consiglieri». (s.d.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative