La Nuova Sardegna

Olbia

Morto a 28 anni: ora le perizie sui mezzi

di Giampiero Cocco
Morto a 28 anni: ora le perizie sui mezzi

I familiari del motociclista vittima dello schianto attendono che il padre sia dimesso dall’ospedale per decidere i funerali

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OLBIA. Un doppio dramma viene vissuto dalla famiglia del giovane motociclista rimasto ucciso in un incidente accaduto a Olbia nel pomeriggio di lunedì. La tragica scomparsa di Carlo Deriu, l’artigiano cagliaritano che lavorava nel settore nautico a supporto dei vari cantieri di rimessaggio di Olbia ha gettato nello sconforto i familiari i quali attendono, nel dolore più profondo, che il padre del ragazzo, che si trova ricoverato per delle cure all’ospedale di Olbia, venga dimesso per poter partecipare al funerale del suo ragazzo. Un dramma familiare che ha commosso la popolazione olbiese, dove Carlo Deriu coltivava numerose amicizie ed era apprezzato per il suo carattere gioviale e la sua innata gentilezza. Ieri sera il sostituto procuratore della repubblica Roberta Guido, che si occupa dell’inchiesta avviata sul sinistro nel quale risulta indagata per omicidio stradale colposo la sennorese Maria Piga, di 41 anni, dopo aver preso visione del dettagliato rapporto informativo che le era stato trsasmesso dal comando della polizia locale di Olbia ha firmato il nulla osta alla restituzione della salma alla pietà dei familiari. I quali, per problemi legato alla salute del padre dello scomparso, non hanno ancora stabilito la data dei riti funebri. Nel frattempo, superata la necessità di sottoporre a perizia necroscopica la salma del giovane, la magistratura, dopo aver disposto il sequestro degli automezzi coinvolti nel tragico incidente – quanto resta della moto Yamaha Yzf sulla quale viaggiava la vittima e la Nissan Micra di Maria Piga – ha deciso di affidare ad un perito l’incarico di stabilire se i due mezzi erano in perfetta efficienza, la dinamica dell’impatto e la posizione dei due mezzi sulla carreggiata al momento dello scontro. Stando alla ricostruzione effettuata dagli uomini della polizia municipale diretti dal comandante Giovanni Mannoni la donna, che doveva rientrare a Sennori, avrebbe saltato, nel percorrere la circonvallazione nord di Olbia, l’accesso allo svincolo per Sassari e quindi avrebbe cercato di entrare sulla sopraelevata dalla parte opposta, effettuando, parrebbe, una inversione ad “U” nonostante sulla mezzeria fosse presente la doppia striscia continua. Saranno gli accertamenti tecnici e le perizie a stabilire con esattezza quanto è accaduto sulla circonvallazione di Olbia. Le diverse testimonianze raccolte dalla polizia locale parlano di un errore di manovra da parte della donna, che avrebbe rallentato e, dopo essersi spostata sulla destra, avrebbe occupato la corsia di marcia intenzionata a passare dalla parte opposta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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