La Nuova Sardegna

Olbia

La differenziata supera il 60%

di Walkiria Baldinelli
La differenziata supera il 60%

Ma ad Arzachena non mancano le discariche. Il sindaco: «Compostiere e isole ecologiche nell’agro»

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ARZACHENA. Supera il 60% la raccolta differenziata a ottobre. Nel terzo trimestre il Comune non solo porta a casa una premialità di 30 mila euro per aver registrato una media superiore al 50%, la soglia minima regionale consentita per i comuni costieri, ma risparmia anche oltre 220 mila euro sui costi di conferimento in discarica. Dal primo aprile al 31 ottobre sono state conferite nel centro di Spiritu Santu a Olbia 1.200 tonnellate in meno di rifiuti indifferenziati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dati positivi ai quali fanno da contraltare le immagini di immondizia scattate in diverse zone dell’agro. Qui il problema dell’abbandono selvaggio è ancora presente. Le discariche o i sacchetti nascosti tra i cespugli o lanciati in cunetta sono un fenomeno che non si arresta.

«Le criticità sono evidenti – commenta il sindaco Alberto Ragnedda –. Ma stiamo lavorano anche per risolvere questo fenomeno, attraverso un lavoro sinergico tra i settori della Polizia locale e dell'Ambiente. Nelle campagne stanno per essere installate compostiere e nuove isole ecologiche, così come nella fascia costiera. Le strutture presenti sono sottodimensionate. Altre 20 isole ecologiche, moderne e funzionali aperte e dotate di telecamere di videosorveglianza, come nel resto del territorio».

Il Comune, tramite il reparto ambientale della polizia locale, guidata dal comandante Andrea Becciu, ha elevato da luglio a ottobre 70 sanzioni amministrative e denunciato 4 persone per abbandono di rifiuti pericolosi. È di circa 20 mila euro l'importo complessivo delle multe. Di queste un terzo, registrate soprattutto a ottobre, sono state fatte a chi è stato pizzicato dalle telecamere a gettare rifiuti fuori dalle isole ecologiche.

Nel frattempo, da pochi giorni nei centri urbani è partito il nuovo calendario del servizio porta a porta. «Il secco viene ritirato una volta alla settimana – spiega il delegato all’Ambiente, Gianmario Orecchioni –. Proprio perché facendo in modo corretto la differenziata si riduce la quantità di indifferenziato. I cittadini collaborano nel migliore dei modi. Facciamo informazione, non solo repressione. Stiamo predisponendo le eco card che con un sistema a punti premierà gli arzachenesi virtuosi nella raccolta dei rifiuti. Oltre a integrare i punti di raccolta nelle zone dell'agro, attiveremo un ecocentro mobile».

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