Rapporti con la stampa, polemica in consiglio comunale
ARZACHENA. La giunta Ragnedda ha modificato il codice di comportamento dei dipendenti comunali. L'articolo 12 che regolamenta i rapporti col pubblico, ora stabilisce che i rapporti con i mezzi di...
ARZACHENA. La giunta Ragnedda ha modificato il codice di comportamento dei dipendenti comunali. L'articolo 12 che regolamenta i rapporti col pubblico, ora stabilisce che i rapporti con i mezzi di informazione passano attraverso l'ufficio relazioni istituzionali. Il regolamento impone «ai dipendenti il divieto di rilasciare dichiarazioni agli organi di informazione inerente l'attività lavorativa e/o quella dell'ente nel suo complesso, in assenza di una specifica autorizzazione del proprio dirigente». Stesso divieto al dirigente se non previa autorizzazione del segretario generale che a sua volta dovrà avere il via libera dal sindaco.
Le opposizioni polemizzano. «Questa è una delibera bavaglio – dicono i capigruppo Efisio Onali di Arzachena concreta e Fabio Fresi del Pd –. Il codice di comportamento dei dipendenti è già regolamentato da leggi nazionali e dal regolamento comunale. Suona più come un atteggiamento di censura rispetto alla stampa. L'ufficio relazioni istituzionali al momento è deputato alla comunicazione, non all'informazione. La giunta avrebbe dovuto specificare bene anche questo aspetto». Aggiunge Onali. «È curioso che dopo quasi 5 anni in cui nei consigli comunali parlavano solo i dirigenti entrando addirittura nel merito di scelte politiche oggi gli si dica di tacere». Afferma Fresi. «La delibera è sbagliata non solo nel metodo ma anche negli obiettivi». (w.b.)
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