Acqua gialla, resta l’emergenza
Abbanoa: «Situazione in miglioramento». Ma l’ordinanza è sempre in vigore
OLBIA. «Valori a norma nell’acqua in uscita dal potabilizzatore dell’Agnata e miglioramento in rete, però in alcuni punti di campionamento i parmetri superano ancora leggermente i limiti». Abbanoa dà una situazione in ripresa, ma l’emergenza non è finita. E l’ordinanza del sindaco che vieta di utilizzare l’acqua per scopi alimentari resta in vigore.
Nel frattempo è a disposizione il servizio gratuito con le autobotti: in via Galvani c’è un punto di rifornimento (presso i parcheggi del Fausto Noce) operativo dalle 8,30 alle 16, mentre il punto di prelievo munito di rubinetti di via Vena Fiorita funziona 24 ore su 24.
Completate tutte le verifiche di Abbanoa, la fase due prevede che la Asl svolga i controlli esterni per verificare che il gestore garantisca l'idoneità delle acque. In questo momento, l’azienda sanitaria attende che Abbanoa comunichi ufficialmente la "conformità" dei parametri delle acque in uscita dall'impianto del Liscia riscontrata dal loro laboratorio interno; poi il Sian programmerà imminenti prelievi delle acque distribuite a Olbia. I campioni verranno quindi spediti all'Arpas, cui competono le analisi e il rilascio dei certificati. A quel punto, il Sian invierà al sindaco e ad Abbanoa le valutazioni. In caso di "fuori norma" l'ordinanza dovrà permanere o essere rimodulata; in caso di conformità la Asl allerterà il sindaco affinchè venga ritirata l'ordinanza.
Il provvedimento è stato emesso in autotutela due giorni fa per salvaguardare la sicurezza dei cittadini ed è stato esteso a tutto il territorio comunale nonostante soltanto alcune zone avessero il problema dell’acqua gialla o marrone.
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