La Nuova Sardegna

Olbia

Una bufera spazza l’Isola Bianca

Una bufera spazza l’Isola Bianca

Per 158 passeggeri odissea sulla Tirrenia Athara, prima ferma in rada e poi dirottata a Cagliari

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Il vento gelido che da ieri mattina soffia impetuoso nel golfo di Olbia e sulla costa nordorientale dell’isola ha messo in difficoltà il traffico marittimo. La Athara, il traghetto Tirrenia proveniente da Genova con 158 passeggeri e automezzi a bordo è rimasta in rada sino al tardo pomeriggio, quando armatore e capitaneria di Porto hanno deciso di dirottare la nave verso Cagliari, dove ha raggiunto il porto alle 22 di ieri, con oltre 14 ore di ritardo. La Moby Tommy, invece, che doveva lasciare l’Isola Bianca ieri mattina alle 9 è rimasta in porto con carico di passeggeri e merci, in attesa che le condizioni meteomarine consentissero la partenza, in sicurezza, verso Piombino. Da due giorni sono invece interrotti, a causa del mare in burrasca nelle Bocche di Bonifacio, i collegamenti tra il porto di Santa Teresa e quello di Bonifacio, in Corsica, con notevoli disagi per i pendolari che si spostano da un’isola all’altra per lavoro.

La direzione marittima e la capitaneria di Porto di Olbia hanno tenuto sotto controllo il traffico marittimo, tenendo pronte le unità della guardia costiera per interventi in mare. Si resta in attesa che le condizioni meteomarine volgano al meglio. Nessuna difficoltà invece per il traffico aereo. All’aeroporto di Olbia Costa Smeralda le raffiche di vento non hanno creato problemi al decollo e atterraggio degli aerei in partenza o in arrivo da diverse destinazioni.

Viabilità e trasporti a parte, la città è stata spettinata dal forte vento per tutta la giornata di ieri. A farne le spese tetti, verande, alberi e pali della luce. Super lavoro, dunque, per i vigili del fuoco. Diversi alberi sono stati abbattuti dal vento, o c'è mancato poco, in più zone della città, da zona Baratta a Pittulongu e a Murta Maria. I vigili del fuoco sono intervenuti pure nella sede dell'Autorità portuale, dove alcune lamiere che coprivano la terrazza erano state divelte dal vento e rischiavano quindi di volare via. Nel canile della Lida il vento ha sganciato una tettoia, che è poi volata in un recinto fortunatamente senza colpire nessuno. Vigili del fuoco in azione anche in via Cavour per una pioggia di calcinacci. Incidente stradale, nel solito incrocio di via Correggio, tra una automedica e una Fiat Bravo: nessun ferito. A causa dell'emergenza freddo scuole chiuse anche oggi a Padru e a Berchiddeddu. Nella frazione olbiese si è preferito lasciare i bambini a casa a causa del ghiaccio e della neve che hanno ricoperto le strade di tutto il circondario. (red.ol.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative