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Olbia

Tempio, bene la differenziata: in un anno e mezzo è cresciuta del 30%

di Angelo Mavuli
Tempio, bene la differenziata: in un anno e mezzo è cresciuta del 30%

La percentuale ora è del 74,5 contro il 45 del maggio 2015 Diminuiscono gli incivili, il grande aiuto dell’ecocentro

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TEMPIO. A maggio del 2015 la percentuale di raccolta differenziata era pari a un penalizzante 45%. Ad agosto dello stesso anno, dopo sette mesi di gestione di Ambiente Italia, subentrata alla Gesenu, e dopo una richiesta da parte della nuova amministrazione a una più attenta osservanza delle norme, la percentuale era arrivata al 60 per cento. Un traguardo che non consentiva però di uscire dalla penalità.

A giugno del 2016, a soli tre mesi dall’entrata in funzione dell’Ecocentro, la percentuale era arrivata a un confortante 69,7 per cento che consentiva a Tempio di accedere alle premialità. A gennaio del 2017, infine, i dati, se pur più lentamente rispetto ai progressi dei periodi scorsi, sono arrivati a un 74,5 per cento.

L’assessore. «Un dato confortante - dice Francesco Quargnenti che spinge tutti, addetti ai lavori, amministratori e cittadini a impegnarsi per migliorare ulteriormente il risultato -. Un dato che non è importante soltanto dal punto di vista economico ma anche perché è segno di una presa di coscienza civica nei confronti dell’ambiente che dobbiamo imparare a rispettare per noi stessi e per i nostri figli».

Il report. L’assessore Quargnenti accompagna il suo report con una serie di slide comparative che, divise mese per mese, mostrano i diversi progressi per tipologia di raccolta, confrontando i dati fra quelli del comune di Tempio e quelli dell’Unione dei Comuni. «Indubbio - dice l’assessore - che l’entrata in funzione ad aprile dell’anno scorso dell’Ecocentro di Parapinta, abbia dato un aiuto notevole a essere più rispettosi ed attenti e per aumentare la percentuale della raccolta differenziata che dopo i mesi iniziali, partiti con qualche difficoltà, a regime ha raggiunto in alcuni periodi, come incidenza sulla raccolta differenziata, anche il 99,69 per cento, come ad esempi, agosto o settembre ed anche il 100 per cento di ottobre e novembre. A livello comunale invece l’incidenza maggiore la si è riscontrata a novembre con il 73,82».

Curiosità. Fra la curiosità delle slide, della raccolta comunale sono da segnalare anche i cumuli in chilogrammi dal punto di vista merceologico. Un milione e 619.600 chilogrammi di apparecchiature fuori uso, pari a 16.196 quintali sono la cifra più eclatante. Non sono da meno però i 900mila chili di carta e cartone, i 502 mila chili di imballaggi di plastica, i 446mila chili di vetro «Tutto materiale - conclude Quargnenti -., che assieme a molto altro conferito per genere, con il dovuto riciclo, tornerà a nuova vita con altri reimpieghi. Il tutto nel rispetto dell’ambiente che non sarà necessario sfruttare ulteriormente, ma anche come fonte di reddito, e possibilità lavorative».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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