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Olbia

Aggredisce la compagna e la spinge giù dalle scale

Aggredisce la compagna e la spinge giù dalle scale

Tragedia sfiorata dopo l’ennesima lite in famiglia in un paese dell’hinterland La donna in ospedale accusa il marito: mi ha fatto cadere ed è andato a ballare

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OLBIA. Ha una costola rotta e lividi dappertutto. Ma il dolore fisico non è nulla rispetto alla ferita dell’anima. Aggredita per l’ennesima volta dal marito, davanti agli occhi terrorizzati della loro figlia di 6 anni. «Mi ha buttato giù dalle scale, mentre la mia bambina urlava di paura. Gli ho chiesto aiuto, non riuscivo ad alzarmi, e lui, si è messo a ridere e se n’è andato a ballare».

È successo di nuovo. Un’altra, l’ennesima violenza di genere in una Gallura segnata da tanti, troppi casi di maltrattamenti.

Urla, litigi e botte si ripetevano da tempo nella casa di due coniugi quarantenni, lei straniera, lui di un paese del nord Italia: qui, martedì sera, si è consumata l’ennesima violenza davanti alla loro bambina. Quando lui è andato via, la donna ha avuto la forza di alzarsi e di chiamare i carabinieri. Che ora indagano su quanto accaduto nella casa di un piccolo paese della Gallura. Lei è stata trasportata al pronto socorso dell’ospedale di Olbia. Ha una costola rotta ed è tenuta in osservazione: a preoccupare è soprattutto il suo stato psicologico.

Ai carabinieri che l’hanno soccorsa, ha raccontato una storia agghiacciante: «Mi ha buttato giù dalle scale – ha detto – Poi, mi ha alzato e mi ha schiacciato contro il bordo della scala. Non riesco ad alzarmi, aiutami, gli dicevo. E lui è andato via ridendo...».

I militari l’hanno rintracciato molte ore dopo. «Non ero in casa», avrebbe detto ai carabinieri.

Quella convivenza ormai impossibile sarebbe documentata da quattro denunce per maltrattamenti che la donna ha presentato contro il marito. La quinta sarà formalizzata oggi dal suo legale. Anche lui, in passato, avrebbe sporto denuncia contro la moglie, come riferiscono i carabinieri che stanno indagando sul caso. Ma nonostante la vita della donna, soprattutto negli ultimi tempi, sia diventata un inferno, i due continuano a vivere sotto lo stesso tetto, tra urla e litigi. Due sere fa, l’ennesima aggressione, la più brutale. E anche questa volta ad assistere c’era la bambina. La sua più grande preoccupazione, come ogni mamma che ama il proprio figlio.

La violenza di genere continua a registrare nuovi casi in Gallura. Sono oltre 250 quelli seguiti dall’associazione “Prospettiva donna”, tante le mamme con i loro bambini ospitati nella casa protetta. Un rifugio indispensabile per sfuggire alla violenza. (t.s.)

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