La Nuova Sardegna

Olbia

Riapre il molo Vecchio: 200 parcheggi

di Tiziana Simula
Riapre il molo Vecchio: 200 parcheggi

Il restyling è stato realizzato in sinergia tra il Comune e l’Autorità portuale. L’area è illuminata e dotata di telecamere

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OLBIA. Duecento parcheggi liberi, illuminati e sorvegliati. Comune e Autorità portuale restituiscono alla città una porzione di waterfront sottoposta a restyling. È stato riaperto ieri il molo Vecchio (tra il Molo Brin e il Molo Bosazza), chiuso da ottobre per lavori.

Duecento parcheggi liberi. La città potrà ora contare su 201 parcheggi liberi, tre dei quali per disabili e quattro rosa per le mamme. L’area, circa 5mila 500 metri quadri, è illuminata da nove pali led dello stesso stile di quelli utilizzati nel centro storico e nelle principali vie cittadine e sorvegliata da quattro telecamere posizionate nei punti sensibili, collegate alla centrale operativa del Comune: tre sono fisse, la quarta dotata di zoom.

Lavori in Sinergia. Comune e Autorità portuale hanno lavorato insieme, proseguendo una sinergia già avviata e volta al rilancio dell’area fronte mare. Suddiviso tra i due enti anche l’intervento: l’Autorità portuale si è occupata dei lavori di sistemazione del piazzale e della posa del nuovo manto stradale, mentre il Comune dell’installazione dei pali dell’illuminazione, delle telecamere e della segnaletica verticale. Circa 170mila euro, la spesa complessiva per rimettere a nuovo il molo Vecchio (80mila euro la cifra investita dall’Autorità portuale, circa 90mila quella sostenuta dall’amministrazione comunale).

Autorità portuale. «È un intervento infrastrutturale di piccole dimensioni, ma di importanza strategica per Olbia – ha spiegato il commissario straordinario dell’Autorità portuale Pietro Preziosi, –. Dopo neanche quattro mesi di chiusura, restituiamo alla collettività una parte di waterfront pregiata, asservendola, in attesa di una destinazione più adeguata alla propria vocazione, a posti auto illuminati, sorvegliati e, soprattutto, alla passeggiata lungo mare. Un piccolo gioiello, frutto di una sinergia proficua col Comune di Olbia, col quale l’Ente sta condividendo un percorso di rilancio della porzione di aree demaniali che lambiscono il centro storico».La sistemazione dell’area è un primo passo verso la realizzazione del waterfront che renderà giustizia in termini di riqualificazione e valorizzazione al lungomare cittadino. In prospettiva, come ha spiegato il sindaco Settimo Nizzi, i parcheggi saranno realizzati in un’area sotterranea.

Comune. Nel frattempo era necessario intervenire anche sul fronte della sicurezza. «Ci sono stati numerosi furti e danneggiamenti, il tutto agevolato dal buio, con danno economico per i cittadini che lasciavano lì le auto in sosta e di immagine per la città – ha detto Nizzi –. Siamo soddisfatti dei lavori realizzati, a cui il Comune ha contribuito. I risultati raggiunti dimostrano che quando gli enti collaborano, si arriva ad esiti importanti. Il waterfront di Olbia ci sta particolarmente a cuore, è il biglietto da visita per turisti e crocieristi che approdano nella nostra città. Oltre ad aver valorizzato l’area dal punto di vista estetico, i lavori hanno consentito di rendere la zona più sicura grazie alla realizzazione dell’impianto di illuminazione e videosorveglianza, fondamentali per rendere queste aree più facilmente percorribili e fruibili anche nelle ore serali e notturne». (t.s.)

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