Lavori al Mater, visita di Moirano e Arru

Sopralluogo del direttore generale della Asl e dell’assessore regionale nell’ospedale del Qatar a pochi mesi dall’apertura

OLBIA. La data di apertura si sposta un passetto sempre più avanti, ma al Mater Olbia il cantiere va con il turbo. Il ritmo dei lavori ha convinto anche Fulvio Moirano, il direttore generale dell’Asl unica, nel suo primo sopralluogo all’ospedale di proprietà del Qatar. Moirano ha voluto vedere di persona la struttura destinata a diventare polo di eccellenza della sanità sarda. Con lui l’assessore alla Sanità, Luigi Arru e il suo staff, il deputato del Pd Gian Piero Scanu e il sindaco Settimo Nizzi. A guidarli nelle stanze del Mater il padrone di casa, il manager del Qatar Lucio Rispo e il direttore dei lavori. Bocche cucite sulla visita lampo. Una condivisa linea di prudenza dopo gli annunci di imminente apertura dopati da dosi massicce di entusiasmo. Condiviso il giudizio che sia stata «una visita importante e utile».

Di mattina il super manager Moirano aveva incontrato i consiglieri regionali Pier Franco Zanchetta, Upc e Giuseppe Meloni, Pd. Con loro il presidente della conferenza socio sanitaria Antonio Satta. Al centro del vertice la fragilità del sistema sanitario gallurese. Un incontro concreto quello chiesto da Zanchetta e Meloni. Il lungo confronto con Moirano e l’assessore Arru diventerà un documento tecnico che sarà illustrato ai sindaci del territorio nella conferenza socio-sanitaria in programma alla Maddalena.

Risorse e specialità. Il primo punto di intesa tra i consiglieri e Moirano è sui numeri. All’ospedale di Olbia mancano alcune specialità e la quota capitaria è sottostimata rispetto ai bisogni.

Emergenza-urgenza h24. Il futuro dell’emergenza-urgenza nell’isola della Maddalena arriverà dal cielo. Pronto il bando per il servizio di elisoccorso 24 ore su 24. «Un aspetto fondamentale per ridurre il disagio insulare è l’immediata attivazione del servizio di emergenza-urgenza con l’elisoccorso con base a Olbia – commenta Zanchetta –. Al momento ci si affida al servizio 118 e all’elicottero dei vigili del fuoco che arriva da Sassari. La base a Olbia diventa strategica per La Maddalena ma anche per zone come Tempio, disagiate per le condizioni della viabilità. La tempestività di intervento è fondamentale e su questo punto non intendiamo fare un passo indietro».

Punto nascita. L’assessore Arru si è impegnato a chiedere al ministero una deroga per l’isola. Arrivano da Roma i severi parametri che stabiliscono se un Punto nascita ha il diritto di vivere oppure no. «Nel frattempo abbiamo chiesto che venga garantito alle future mamme un percorso nascita sicuro con l’assistenza medica in particolare nelle giornate critiche dal punto di vista meteo marine – conclude Zanchetta –. Una esigenza diventata ancora più pressante dopo che il bando per ospitare le partorienti negli hotel di Olbia è andato deserto».

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