Ex Provincia, deroghe e problemi
Difficoltà di gestione con il ritorno a Sassari: anche l’appalto per la pulizia degli uffici diventa un caso
di Giandomenico Mele
OLBIA
Caos Province e la polvere finisce sotto il tappeto. Fuori di metafora, la confusione regna sovrana sulla riforma degli enti locali dopo l'abolizione dell'ente intermedio gallurese e la creazione della Zona omogenea di Olbia-Tempio e a farne le spese è l'appalto per la pulizia a basso impatto ambientale degli edifici dell'ente, che ora ricade sotto la competenza di Sassari. Gli uffici della Provincia, infatti, non hanno potuto elaborare il capitolato d'appalto per l'affidamento del servizio e solo un intervento in deroga da Sassari ha scongiurato che gli uffici pubblici restassero in balìa della sporcizia.
In proroga. La soluzione tampone consiste nella proroga del contratto alla ditta napoletana Eco Sprint Srl, la stessa alla quale era già stato affidato sempre in proroga il servizio, per 4 mesi che decorrono dallo scorso 10 febbraio sino al 9 giugno: lasso di tempo ritenuto strettamente necessario per l'adozione degli atti necessari all'indizione della nuova gara. La Provincia di Sassari ha messo in chiaro che le condizioni contrattuali restano invariate,, con un impegno di poco meno di 20 mila euro. La Eco Sprint ha visto dunque assegnarsi una proroga di 4 mesi, dopo quella precedente di 90 giorni, a causa della confusione normativa e della mancanza di certezze sulla attuale organizzazione degli uffici della Zona omogenea di Olbia-Tempio. Un provvedimento tampone sulla base di criteri di "urgenza e necessità che rendono indispensabile assicurare il servizio al fine di evitare disagi sia ai dipendenti sia agli utenti che fruiscono degli uffici provinciali, nonché garantire le minime condizioni di decoro e fruibilità dei locali adibiti a sedi degli uffici provinciali".
Il caso. In una determinazione dirigenziale recente, la Provincia di Sassari, infatti, sottolineava come la predisposizione del capitolato d'appalto fosse bloccata da alcune questioni: partendo dal trasferimento di competenze in materia di politiche per il lavoro dalla Provincia all'Aspal (Agenzia regionale per il lavoro), con la gestione delle sedi dei Cpi (Centri per l'impiego) di Olbia, Palau e Tempio in carico alla stessa Agenzia regionale. Il Cpi di Tempio, tuttavia, si trova al primo piano della sede provinciale locale, ma non è stato ancora sottoscritto l'accordo tra le parti per disciplinare le modalità del servizio di pulizia.
Trasloco. Altro problema la mancata definizione della restituzione della Provincia di parte dell'immobile di via Nanni, e l'esatta quantificazione delle superfici da lasciare all'ente e perciò oggetto del servizio di pulizia. Il palazzo della ex Provincia attualmente è composto da due piani e da un altro stabile dove hanno sede Pra e Aci, L'unico settore che manterrà la sede nel piano seminterrato del palazzo è quello del Provveditorato e Ufficio legale. Gli altri uffici saranno ospitati nell’altro palazzo di via Nanni, a pochi metri di distanza, dove si trova l'aula del l'ex consiglio provinciale.
Stop appalto. Mancano quindi tutta una serie di dati tecnici necessari per redigere il capitolato d'appalto: le aree su cui effettuare il servizio, il dettaglio di finestre, vetrate, tende e persiane. Motivazioni che hanno indotto inoltre la struttura a stoppare la richiesta di un'offerta economica da parte della Multiss, interamente partecipata dalla Provincia di Sassari, non sussistendo i presupposti per poter valutare la congruità economica di un'eventuale affidamento "in house" del servizio.
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