Otto marzo di protesta, poesia e solidarietà
Scioperi, dibattiti ed eventi culturali sono in programma in città per celebrare la Giornata della donna
OLBIA. L’otto marzo è un giornata di lotta. E si celebra con scioperi, dibattiti e appuntamenti culturali. In città sono numerose le iniziative. È un tema di grande attualità, visto che anche le cronache continuano a raccontare quotidianamente storie di abusi, violenze e discriminazioni di ogni tipo.
Lo sciopero. La Cgil Gallura e le donne dello Spi aderiscono allo sciopero, simbolico o reale, indetto dalla rete “Non una di meno”. «In Italia muore una donna ogni due giorni - spiega Luisa Di Lorenzo, segretaria Cgil -. Ma esiste anche una violenza che si consuma spesso nelle case di riposo, negli ospedali, tra le mura domestiche». Per questo il sindacato ha promosso una campagna nelle case di riposo di tutta la Provincia. L’obiettivo è quello di visitare nel corso dell’anno, a partire da oggi, le diverse strutture per creare una relazione con ospiti e lavoratrici. Aderisce alla mobilitazione pure la Flc Cgil, il sindacato della scuola. “Prospettiva donna”, fondamentale punto di riferimento per tutte le donne vittime di violenza, quest’anno non organizza l’OttoDonna ma aderisce allo sciopero. Inoltre una delegazione del centro antiviolenza guidato da Patrizia Desole parteciperà alla manifestazione di Cagliari. Prospettiva donna invita tutte le donne ad aderire allo sciopero vestendosi di nero con una fascia o un accessorio fucsia, i colori della protesta.
Gli appuntamenti. L’Acit ha organizzato per oggi alle 18 all’Expo il recital “L’amore infinito”, nell’ambito della 18esima edizione di «Poesiadonna». Partecipano Tino Scugugia, Cristina Ricci, Maria Alba Cossu, Veronica Asara, Amadeus Ehrhrdt, Gavino Docche, Silvia Petz, Paolo Scugugia e il coro polifonico di Olbia. Inoltre sarà presentato il libro “Govindo il dono di madre Teresa” di Marina Ricci. Invece alle 10.30, al museo, si terrà l’incontro “Fizas de Terranoa”, promosso dall’assessorato alla Cultura e dall’associazioni Giovanna Baino e ArcheOlbia. Il progetto, ideato da Maria Grazia Defilippi, è incentrato sulle più importanti figure femminili della città, storiche o mitologiche, come Atte, Elena di Gallura e Nausicaa. I relatori saranno Alessandra Muntoni, Marcello Cabriolu, Durdica Bacciu e Simone Falqui. Il 10 marzo, alle 18 sempre al museo, saranno proiettate foto d’epoca delle donne olbiesi. L’associazione Casa Silvia, invece, oggi donerà un fiore di carta alle donne ricoverate al Giovanni Paolo II. Festa della donna anche su Radio Olbia web, con uno speciale condotto da Rita Nurra. (d.b.)
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