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Olbia

Processo alluvione, mancano i testi

Erano stati citati dal difensore dell’ex sindaco Giovannelli, rinviata l’udienza

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TEMPIO. Gli impedimenti di varia natura presentati al tribunale da sette testi hanno fatto saltare l’udienza di ieri dedicata alla devastante alluvione del 18 novembre 2013.

I testi, che dovranno riferire su quanto a loro conoscenza degli accadimenti di qual tragico giorno in cui il passaggio sulla Gallura del ciclone Cleopatra provocò lutti e devastazione, erano citati dalla difesa dell’ex sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, che dovrà citare in aula gli stessi testi per la prossima udienza, fissata dal presidente del tribunale Gemma Cucca per il 10 aprile prossimo. Il procedimento penale è quasi giunto alle battute finali per quanto riguarda la fase di istruttoria dibattimentale, che dovrebbe concludersi in aprile con l’escussione dei testi e le dichiarazioni spontanee annunciate da diversi indagati, che sono due ex sindaci – Gianni Giovannelli di Olbia e Alberto Ragnedda di Arzachena – e quattro dirigenti di area tecnica e di protezione civile dei Comuni di Olbia e dalla ex provincia di Olbia-Tempio. Il calendario delle udienze sarà stilato il10 aprile, all’esito delle testimonianze dei testi a difesa che dovrebbe concludersi nel pomeriggio. La parola poi passerà alla pubblica accusa, con la requisitoria del pubblico ministero Domenico Fiordalisi, delle parti civili e infine le arringhe degli avvocati della difesa.

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