Punto nascita, Zanchetta incalza Arru

La Maddalena, interrogazione del consigliere regionale Upc: «Nessun chiarimento alle mie domande»

LA MADDALENA. La chiusura del punto nascita all’ospedale “Paolo Merlo” ritorna all’attenzione della Regione. A sollevare ancora una volta il problema con un’interrogazione all’assessore alla Sanità Luigi Arru è il consigliere regionale Upc Pierfranco Zanchetta. In occasione della discussione della legge di stabilità, Zanchetta aveva rivolto una serie di quesiti all’assessore inerenti sia le funzioni che dovranno essere svolte dai distretti sanitari delle isole minori, sia la verifica della possibilità di riapertura del punto nascita della Maddalena, in considerazione del fatto che i livelli di sicurezza possono essere garantiti con l’attivazione del servizio di elisoccorso h24 e con l’inserimento di équipe mediche itineranti, sul modello già adottato da altre regioni. «I quesiti posti non hanno avuto risposte nella fase della discussione che ha impegnato l’assemblea consiliare il 29 marzo», spiega Zanchetta. Che le sollecita, quindi, attraverso l’interrogazione, anche alla luce del caso della mamma che ha rischiato di partorire in ambulanza durante il trasferimento all’ospedale di Olbia e la successiva nota diramata dall’Assl «che – scrive Zanchetta – non ha fornito alcun elemento utile a chiarimento dell’accaduto ma, anzi, ha ingenerato allarmismo e alimentato ulteriori polemiche». Chiede quindi di conoscere quali siano le valutazioni dell’assessore sulla richiesta avanzata in aula in merito «alla possibilità di riapertura del punto nascita nel “Paolo Merlo” previa attivazione dell’elisoccorso h24 e l’ istituzione del servizio di équipe mediche itineranti» e se non ritenga opportuno andare di persona alla Maddalena «per rapresentare alle istituzioni locali, ai medici dell’ospedale e alla comunità i programmi e i livelli di garanzia che si intendono applicare per la Maddalena e per il mantenimento del presidio ospedaliero».

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