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Olbia

L’assessore Serra attacca: «Mense, troppi morosi»

L’assessore Serra attacca: «Mense, troppi morosi»

Il Comune decide il pugno di ferro per i tanti che non pagano il servizio a scuola «Questa storia non si può più tollerare. Daremo il via alla riscossione coattiva»

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OLBIA. Il Comune di Olbia ha deciso il pugno di ferro sugli utenti che non pagano le rette per il servizio mensa degli asili delle materne e delle elementari. «Pagare il dovuto per il servizio mensa, come per tutti gli altri servizi a domanda individuale erogati dal Comune, è un obbligo di legge e un fatto di leale convivenza _ dice l'assessore alla pubblica istruzione Sabrina Serra _. La presenza di una percentuale alta di utenti che non provvede al pagamento dovuto non può più essere tollerato, oltre che fonte di ingiustizia nei confronti degli altri cittadini che invece pagano regolarmente. Abbiamo provato in ogni modo a contattare le persone che non hanno provveduto al pagamento, ma nella maggior parte dei casi i tentativi sono risultati vani. Siamo dunque costretti a dare mandato agli uffici perché si provveda alla riscossione in maniera coattiva».

L'assessore prosegue invitando "chi non ha ancora provveduto al versamento a recarsi con sollecitudine presso i nostri uffici, al Delta Center, presso l'assessorato alla pubblica istruzione, per evitare ulteriori costi e l'attivazione di spiacevoli procedure. Una delibera di giunta stabilirà che le misure coattive non saranno più ritardate e saranno applicate dal primo luglio».

Va subito chiarito che dal pagamento delle rette sono escluse le famiglie che non sono in grado di pagare, dimostrando attraverso la presentazione dell’Isee di avere un reddito che non raggiunge la soglia stabilita dal Comune. E, a proposito dei problemi legati al proprio reddito, arriva una ulteriore precisazione da parte dell’amministrazione comunale. «Ricordo a tutti gli interessati – sottolinea l’assessore Sabrina Serra – che se la propria situazione economica è cambiata, versando ora in una condizione di difficoltà, con apposita domanda e verifica di ogni singola situazione nei modi previsti dalla normativa, il Comune può procedere all'esonero totale o parziale della retta».

La decisione ha innescato diverse polemiche sui social. C’è infatti chi lamenta lo scarso livello del servizio offerto e chi dice che il servizio viene pagato per intero anche se qualche alunno si assenta per lungo tempo. In ogni caso il Comune ha deciso di dare un deciso giro di vito sui morosi. «Purtroppo quelli che non pagano sono tanti, tantissimi – conclude Sabrina Serra –. Un fatto che pesa tantissimo sui bilanci del Comune. Per questo abbiamo deciso di non attendere oltre e sollecitare i pagamenti per recuperare quanto dovuto».

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