Parcheggi a pagamento a Olbia, cova la rivolta
Un’ordinanza stabilisce le tariffe della prima delle 32 aree. La Confcommercio: «Aspettiamo di incontrare il sindaco»
OLBIA. Prende forma la città blu pensata dal sindaco azzurro. Le proteste dei cittadini per le 32 nuove aree di soste a pagamento non cambiano il disegno di Settimo Nizzi. La rivolta sul web non fa arretrare l’amministrazione di un centimetro. Nell’area commerciale all’uscita della città l’Aspo ha già eseguito le direttive del Comune. Nelle vie dei Minatori, dei Panettieri e dei Rigattieri sono già comparse le strisce blu, i cartelli che indicano la sosta a pagamento con le tariffe orarie, le colonnine per i ticket. Una nuova delibera della giunta Nizzi conferma la volontà di andare avanti su questa strada.
Le tariffe. La prima zona a essere dipinta di blu viene indicata nella delibera come “ zona aeroporto”. È l’area commerciale all’uscita della città in cui ci sono alcune concessionarie, Equitalia, una palestra, diversi autonoleggi. Le vie sono state divise in zone f1, f2, f3 e f4. A ogni numero corrisponde una tariffa diversa. F1: 1 euro all’ora in via dei Metereologi, tra via dei Fornai e via dei Piloti.F2: nelle vie dei Piloti e dei Fornai il ticket scende a 80 centesimi ogni ora, con tempo minimo di sosta di 30 minuti. F3: 60 i centesimi all’ora in via dei Sarti. Zona F4: si applica la tariffa di 50 centesimi all’ora in via dei Panettieri, via dei Maniscalchi, per capirci dove c’è Equitalia, una pescheria, concessionarie; e poi ancora in via dei Minatori, via dei Rigattieri, via degli Stagnini, via dei Tornitori dove c’è una palestra-piscina, passata da blu a bianco in pochi giorni ma in base alla delibera destinata a ritornare azzurra; via dei Fabbri e via degli Arrotini.
Fasce orarie. Per tutte le quattro F la sosta a pagamento è in vigogore dal primo gennaio al 31 dicembre, dalle 8 alle 20, tutti i giorni, feriali e festivi.
Abbonamenti. Previsti anche gli abbonamenti da un mese o sei mesi per lavoratori e studenti. Diversi gli importi in base alle zone di sosta.
Invasione blu. Ma la pennellata di azzurro a breve si estenderà ovunque in città, fino a San Pantaleo, Murta Maria e Porto Rotondo. Nel piazzale davanti al cimitero vecchio, alla radice dell’Isola Bianca davanti alla Lega navale, alla piazzetta Amucano vicino alla stazione ferroviaria, in via Nanni, davanti all’Urban center, in via Basa in zona Basa, negli spazi comunali dei centri commerciali.
La Confcommercio. Il presidente della Confcommercio Gallura, Pasquale Ambrosio, di fronte alle due delibere dei parcheggi e all’ordinanza che regolamenta nel dettaglio le strisce blu ha un approccio soft. «Siamo in attesa di saperne di più – commenta il rappresentante dei negozianti –. Per noi diventa indispensabile che ci siano aree parcheggi libere, fermo restando che ci sarà la possibilità di creare convenzioni per le attività commerciali e i dipendenti. Per ora noi sappiamo solo che sono state individuate delle macroaree. Prima di prendere posizione restiamo in attesa di un confronto con l’amministrazione. Quando in passato si sono affrontati questi temi c’è sempre stata concertazione. Una volta che saremo convocati sapremo come agire».
Atto di civiltà. Per il sindaco Nizzi pagare gli spazi pubblici è una questione di civiltà. «I parcheggi pubblici sono patrimonio di tutti i cittadini – ha dichiarato –. In qualsiasi città del mondo, per evitare che le automobili occupino intere giornate gli stalli, le amministrazioni li fanno diventare a pagamento»
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