Folla di fedeli in piazza per “S’Incontru”
Festoso epilogo domenica dei riti della settimana santa con l’incontro tra i simulacri del Cristo risorto e della Madonna
OLBIA. Tre inchini davanti al simulacro del Cristo Risorto, poi, l’incontro tra le due statue e la processione verso la chiesa di San Paolo. L’ultimo atto della Settimana Santa nel giorno di Pasqua, ha visto la partecipazione di migliaia di fedeli al rito de S’Incontru, l’incontro in piazza Regina Margherita tra i simulacri del Cristo risorto e la Madonna. Rito carico di suggestione, così come lo era stato il venerdì santo, “S’Iscravamentu”. Anche quest’anno, nel giorno di Pasqua, una gran folla ha partecipato a S’Incontru. Dalla chiesa di San Paolo sono partite le due processioni: una al seguito del Cristo risorto, l’altra che accompagnava il simulacro della Madonna. Quindi dopo il lungo percorso, il gioioso incontro in piazza Regina Margherita, suggellato dalla musica della banda musicale Felicino Mibelli. Le due processioni si sono unite e i due cortei, insieme, hanno raggiunto la chiesa di San Paolo dove è stata celebrata la messa. In piazza Santa Croce, si è rinnovata anche la tradizionale distribuzione del pane benedetto, “Su bibilliu”, pane speciale preparato per una cerimoniale che affonda le radici in una centenaria tradizione, in cui si disegna la forma della colomba e del pesce, con un uovo sodo incastonato, come simboli augurali di pace e di prosperità. Nella serata del venerdì santo si era rinnovato il solenne rito de “S’Iscravamentu”, rappresentato dalla Confraternita Santa Croce. Il Cristo a grandezza naturale è stato fatto scivolare giù dalla croce con un lenzuolo bianco e adagiato su un lettino bianco. Sul pulpito il parroco di San Paolo, don Gianni Satta, e l’antropologo Bachisio Bandinu, che ha commentato in sardo i momenti della passione e della deposizione. Sabato santo, con lo “scioglimento delle campane” nella notte ad annunciare la resurrezione di Gesù Cristo, le cerimonie hanno avuto l’epilogo con le celebrazioni delle messe solenni pasquali in tutte le chiese cittadine. I riti della Settimana santa hanno avuto il loro epilogo domenica con “S’Incontru”.
Quest’anno, il Comune ha deciso di valorizzare gli antichi riti. L’assessorato alla Cultura, ha inserito le celebrazioni pasquali di San Paolo nel regolamento degli eventi culturali cittadini e ha investito 2mila euro in promozione. In accordo con l’Aspo, sono stati piazzati due schermi in piazza Santa Croce, per permettere a tutti di seguire il rito de “S'Iscravamentu”.
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