Il Wwf custode di Budelli con il Parco
Oggi firma dell’accordo tra l’associazione ambientalista e l’ente. Il primo progetto prevede le webcam sulla spiaggia Rosa
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OLBIA. Un amore lungo 25 anni, nato quando il Wwf cominciò la lotta per salvare il cervo sardo dall’estinzione. L’associazione ambientalista acquistò 3 mila ettari a Monte Arcosu e li trasformò in un’oasi naturale. Le decine di esemplari sono diventate migliaia, un prezioso patrimonio di biodiversità per tutta la regione. Quel legame così forte si rinnova adesso con al protocollo d’intesa siglato dal Wwf con il Parco dell’arcipelago della Maddalena. Al centro dell’accordo l’impegno per costruire insieme il cuore verde delle nuove generazioni e valorizzare i tesori naturalistici di Budelli. Sotto il protocollo di intesa verranno messi oggi gli autografi del commissario del Parco Leonardo Deri e della presidente del Wwf Italia Donatella Bianchi.
Webcam sul paradiso. Il dialogo tra Parco e Wwf nasce due anni fa. L’associazione ecologista sposa la causa di Budelli patrimonio di Stato e si unisce ai bambini della scuola di Mosso, promotori di una colletta per comprarla. Il Wwf ha guidato i piccoli alunni nella campagna di crowdfunding. I soldi raccolti, grazie all’accordo con il Parco verranno utilizzati per Budelli. In particolare saranno destinati all’acquisto di alcune webcam. Gli occhi bionici vigileranno sul gioiello più prezioso di Budelli, la spiaggia Rosa, ma anche su altri punti sensibili dell’isola. Una iniziativa con un doppio fine. Le webcam permetteranno di contemplare il paradiso rosa da ogni parte del mondo. E saranno un prezioso strumento di controllo. La videosorveglianza è solo uno dei punti del piano di valorizzazione di Budelli messo a punto dal Parco. Un progetto che comprende l’apertura di due sentieri escursionistici. La strada azzurra e la via rosa e la sistemazione di un approdo
L’accordo. Il protocollo di intesa prevede anche la promozione di attività di sensibilizzazione ambientale, la promozione di attività di formazione e ricerca scientifica, attività di educazione ambientale per gli studenti delle scuole della Maddalena e a quelle che collaborano con il Wwf.
Asse con il Parco. «La sottoscrizione di questo protocollo – spiega il Comandante Deri – rappresenta un punto di forza e un valore aggiunto per il Parco e le sue attività. Il Wwf è una delle associazioni ambientaliste che anche all’interno dell’arcipelago è riuscita a costruirsi un ruolo da protagonista nell’ambito della tutela del patrimonio di biodiversità in esso custodito». Soddisfatta per l’accordo anche la presidente Bianchi. «L’arcipelago è un luogo di incomparabile bellezza, una delle meraviglie italiane. Il Parco svolge un ruolo cruciale nella gestione e valorizzazione dell'arcipelago e oltre: non dimentichiamo il valore ambientale e culturale, di respiro internazionale, delle Bocche di Bonifacio. Il Parco è poi parte significativa del Santuario Pelagos, per il quale sosteniamo l’estensione fino alle acque territoriali spagnole. Questo protocollo è la conferma di una collaborazione che ha radici profonde e che recentemente ci ha visto sostenere le azioni di salvaguardia di Budelli. Una sfida vinta grazie anche alla mobilitazione delle nuove generazioni». (se.lu.)
Webcam sul paradiso. Il dialogo tra Parco e Wwf nasce due anni fa. L’associazione ecologista sposa la causa di Budelli patrimonio di Stato e si unisce ai bambini della scuola di Mosso, promotori di una colletta per comprarla. Il Wwf ha guidato i piccoli alunni nella campagna di crowdfunding. I soldi raccolti, grazie all’accordo con il Parco verranno utilizzati per Budelli. In particolare saranno destinati all’acquisto di alcune webcam. Gli occhi bionici vigileranno sul gioiello più prezioso di Budelli, la spiaggia Rosa, ma anche su altri punti sensibili dell’isola. Una iniziativa con un doppio fine. Le webcam permetteranno di contemplare il paradiso rosa da ogni parte del mondo. E saranno un prezioso strumento di controllo. La videosorveglianza è solo uno dei punti del piano di valorizzazione di Budelli messo a punto dal Parco. Un progetto che comprende l’apertura di due sentieri escursionistici. La strada azzurra e la via rosa e la sistemazione di un approdo
L’accordo. Il protocollo di intesa prevede anche la promozione di attività di sensibilizzazione ambientale, la promozione di attività di formazione e ricerca scientifica, attività di educazione ambientale per gli studenti delle scuole della Maddalena e a quelle che collaborano con il Wwf.
Asse con il Parco. «La sottoscrizione di questo protocollo – spiega il Comandante Deri – rappresenta un punto di forza e un valore aggiunto per il Parco e le sue attività. Il Wwf è una delle associazioni ambientaliste che anche all’interno dell’arcipelago è riuscita a costruirsi un ruolo da protagonista nell’ambito della tutela del patrimonio di biodiversità in esso custodito». Soddisfatta per l’accordo anche la presidente Bianchi. «L’arcipelago è un luogo di incomparabile bellezza, una delle meraviglie italiane. Il Parco svolge un ruolo cruciale nella gestione e valorizzazione dell'arcipelago e oltre: non dimentichiamo il valore ambientale e culturale, di respiro internazionale, delle Bocche di Bonifacio. Il Parco è poi parte significativa del Santuario Pelagos, per il quale sosteniamo l’estensione fino alle acque territoriali spagnole. Questo protocollo è la conferma di una collaborazione che ha radici profonde e che recentemente ci ha visto sostenere le azioni di salvaguardia di Budelli. Una sfida vinta grazie anche alla mobilitazione delle nuove generazioni». (se.lu.)
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