La Nuova Sardegna

Olbia

il caso 

Mezza città è isolata da due anni

Mezza città è isolata da due anni

OLBIA. Il disagio è palese. I residenti della zona, per raggiungere la sponda opposta del Siligheddu, sono obbligati a fare un giro talmente largo da percorrere 5 chilometri in più. Ma il disagio non...

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Il disagio è palese. I residenti della zona, per raggiungere la sponda opposta del Siligheddu, sono obbligati a fare un giro talmente largo da percorrere 5 chilometri in più. Ma il disagio non riguarda solo Isticadeddu, visto che via Vittorio Veneto è uno degli ingressi principali della città e che tra l’altro serve a collegare Olbia con l’Alta Gallura. Tutto comunque è cominciato nell’ottobre del 2015, durante la seconda alluvione, quando l’allora sindaco Gianni Giovannelli aveva ordinato la demolizione del vecchio ponte-tappo sul Siligheddu. Un modo per scongiurare la seconda inondazione in un giorno di Isticadeddu. Poi il Comune aveva inserito la ricostruzione del ponte nel primo lotto del Piano Mancini. Erano stati stanziati i soldi e l’appalto era stato vinto nell’aprile 2016 dall’impresa Angius di Sassari, per un totale di quasi 900mila euro. Il ponte sarebbe dovuto essere pronto per l’estate, ma una falda aveva bloccato tutto. Le ruspe erano ripartite a settembre e il nuovo sindaco, Settimo Nizzi, aveva annunciato l’inaugurazione per Natale. Poi i lavori sono andati sempre più a rilento. Nizzi aveva quindi spiegato di aver modificato il progetto originario per adeguare il nuovo ponte a dei futuri lavori che interesseranno il tratto finale di via Vittorio Veneto, dove sarà allargata la carreggiata e saranno realizzate anche delle rotatorie. Dopo altre settimane a passo di lumaca, il cantiere si è fermato del tutto ai primi di maggio. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative