M5S al prefetto: Isticadeddu, niente risposte
I consiglieri comunali denunciano il silenzio a due mesi da una loro interrogazione sul ponte distrutto
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OLBIA. Sessanta giorni, ma nessuna risposta. Così il Movimento 5 Stelle olbiese, rappresentato in consiglio comunale da Roberto Ferinaio e Maria Teresa Piccinnu, chiede ora l'intervento del prefetto. Una decisione maturata dopo due mesi di silenzio dall’interrogazione sullo stato dell’arte del ponte di Isticadeddu e la stima dei tempi sulla concusione dell’opera.
«La maggioranza in carica – spiegano i componenti del Movimento –, nonostante quanto previsto dal regolamento comunale, ha omesso di iscrivere all'ordine del giorno delle ultime tre assemblee consiliari, l'istanza protocollata dai rappresentanti 5Stelle». La richiesta di conoscere una stima dei tempi e dello stato dei lavori inerenti il ponte, è dovuta al fatto che quell’opera incompiuta «divide la città con ingenti danni economici ai cittadini». Non solo, denunciano i Cinquestelle: «L'urgenza della realizzazione di quello che potremmo ormai chiamare il “ponte dei sospiri”, è tale, da avere spinto i cittadini del quartiere a scendere in piazza il 20 maggio scorso, in segno di protesta per la mancata promessa elettorale».
Da qui, la sollecitazione a intervenire inviata al prefetto di Sassari. Nella stessa segnalazione, il M5s segnala l’analogo silenzio su una mozione dedicata alle ludopatie, dalla cui presentazione sono ormai trascorsi 39 giorni. «Uno sgarbo istituzionale – è il commento dei rappresentanti del Movimento – consumato non solo nei confronti dei consiglieri di minoranza, ma della cittadinanza intera».
La protesta di Enas. Ci sarannotrattori, camion e auto private. Invaderanno la quattro corsie e rallenteranno il traffico dal bivio di Enas sino alle porte di Olbia. Lo avevano promesso e oggi lo faranno, dalle prime ore del mattino. I prigionieri della strada Olbia-Sassari hanno messo a punto una manifestazione di protesta per esprimere tutto il loro disagio. Vivono e lavorano in un lungo tratto di campagna dove non esistono svincoli e le strade complanari sono totalmente disastrate. La Regione ha progettato e finanziato i lavori, ma ancora manca una firma da Roma per poter avviare i cantieri.
Tutto è stato programmato nei dettagli. Appuntamento alle 9 al bivio di Enas. Alle 9.15 la composizione del corteo e alle 9.30 la partenza in direzione Olbia.
«La maggioranza in carica – spiegano i componenti del Movimento –, nonostante quanto previsto dal regolamento comunale, ha omesso di iscrivere all'ordine del giorno delle ultime tre assemblee consiliari, l'istanza protocollata dai rappresentanti 5Stelle». La richiesta di conoscere una stima dei tempi e dello stato dei lavori inerenti il ponte, è dovuta al fatto che quell’opera incompiuta «divide la città con ingenti danni economici ai cittadini». Non solo, denunciano i Cinquestelle: «L'urgenza della realizzazione di quello che potremmo ormai chiamare il “ponte dei sospiri”, è tale, da avere spinto i cittadini del quartiere a scendere in piazza il 20 maggio scorso, in segno di protesta per la mancata promessa elettorale».
Da qui, la sollecitazione a intervenire inviata al prefetto di Sassari. Nella stessa segnalazione, il M5s segnala l’analogo silenzio su una mozione dedicata alle ludopatie, dalla cui presentazione sono ormai trascorsi 39 giorni. «Uno sgarbo istituzionale – è il commento dei rappresentanti del Movimento – consumato non solo nei confronti dei consiglieri di minoranza, ma della cittadinanza intera».
La protesta di Enas. Ci sarannotrattori, camion e auto private. Invaderanno la quattro corsie e rallenteranno il traffico dal bivio di Enas sino alle porte di Olbia. Lo avevano promesso e oggi lo faranno, dalle prime ore del mattino. I prigionieri della strada Olbia-Sassari hanno messo a punto una manifestazione di protesta per esprimere tutto il loro disagio. Vivono e lavorano in un lungo tratto di campagna dove non esistono svincoli e le strade complanari sono totalmente disastrate. La Regione ha progettato e finanziato i lavori, ma ancora manca una firma da Roma per poter avviare i cantieri.
Tutto è stato programmato nei dettagli. Appuntamento alle 9 al bivio di Enas. Alle 9.15 la composizione del corteo e alle 9.30 la partenza in direzione Olbia.
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