Una sede sarda per Eurispes
di Angelo Mavuli
Firmata una convenzione con il Comune di Tempio, uffici a Rinnaghju
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TEMPIO. Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes e Andrea Biancareddu, sindaco di Tempio, hanno firmato la convenzione che istituisce in città, nella Palazzina comando della Pischinaccia, la sede sarda del prestigioso Istituto di studi politici economici e sociali fondato nel 1982 proprio dal tempiese Gian Maria Fara. Alla firma hanno assistito cittadini e rappresentanti politici tempiesi e del territorio. Presente il irettore generale della sede Gerolamo Balata.
Nella Palazzina Comando del Compendio di Rinagghju si realizzà così finalmente un vecchio sogno della città: l’apertura dell’Istituto di pretigio internazionale. Basti pensare, ad esempio, che al nono Forum dei cinque paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) che si svolgerà a Xiamen in Cina nel prossimo settembre), segnato dal rallentamento della crescita dell’economia mondiale, dalle derive protezionistiche e anti-globalizzazione che agitano al loro interno alcuni paesi, l’Eurispes sarà l’unico centro di ricerca non proveniente da questi paesi, invitato a parteciparvi.
Presentando le attività, è stato spiegato che l’Istituto «intende, attraverso i suoi studi, occuparsi delle problematiche relative alla realtà socio-economica dell'Isola». Non solo. L'Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali intende favorire, attraverso la propria rete internazionale, «la proiezione all'estero delle realtà produttive operanti nell'isola e creare, attraverso le sue ricerche, un quadro articolato e approfondito di conoscenza delle dinamiche economiche, politiche e sociali della nostra Regione». Attività che tornerà utile allaprogrammazione di tutti quei soggetti che intervengono a vario titolo, come protagonisti, nella vita economica e sociale dell'Isola.
Nella Palazzina Comando del Compendio di Rinagghju si realizzà così finalmente un vecchio sogno della città: l’apertura dell’Istituto di pretigio internazionale. Basti pensare, ad esempio, che al nono Forum dei cinque paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) che si svolgerà a Xiamen in Cina nel prossimo settembre), segnato dal rallentamento della crescita dell’economia mondiale, dalle derive protezionistiche e anti-globalizzazione che agitano al loro interno alcuni paesi, l’Eurispes sarà l’unico centro di ricerca non proveniente da questi paesi, invitato a parteciparvi.
Presentando le attività, è stato spiegato che l’Istituto «intende, attraverso i suoi studi, occuparsi delle problematiche relative alla realtà socio-economica dell'Isola». Non solo. L'Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali intende favorire, attraverso la propria rete internazionale, «la proiezione all'estero delle realtà produttive operanti nell'isola e creare, attraverso le sue ricerche, un quadro articolato e approfondito di conoscenza delle dinamiche economiche, politiche e sociali della nostra Regione». Attività che tornerà utile allaprogrammazione di tutti quei soggetti che intervengono a vario titolo, come protagonisti, nella vita economica e sociale dell'Isola.
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