il caso
Strade sporche, ancora proteste
Noi con Salvini all’attacco: «La Tempio-Telti è una pattumiera»
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TEMPIO. «Il degrado ambientale in tutta l’Isola ma soprattutto in Gallura è arrivato ormai a livelli preoccupanti. Non solo per colpa e maleducazione della gente ma anche per responsabilità degli amministratori locali che, all’infuori di qualche sindaco solerte, non si curano di affrontare con attenzione il problema e risolverlo alle radici». Ad affermarlo in lungo comunicato stampa è il coordinamento provinciale del movimento Noi con Salvini.
«Illusorio innanzitutto aver pensato che le nostre segnalazioni avessero smosso in parte la coscienza degli amministratori - attaccano dal coordinamento -. A parte il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, che avvisato al mattino sulla situazione di degrado lungo la stazione ferroviaria del capoluogo la sera aveva già provveduto a far ripulire tutto. Da parte degli altri amministratori, più volte interessati allo stato di degrado esistente lungo le strade e in altri siti, appare chiara l’indolenza e l’inadeguatezza nell’affrontare questo problema. Come lo stesso sindaco di Olbia ha dimostrato, occorrerebbe solo buona volontà e buon senso».
Il comunicato prosegue quindi denunciando, ancora una volta, il degrado ambientale e d’immagine a causa della spazzatura permanente lungo le strade dell’Alta Gallura. «Troppo facile - è scritto nel comunicato - addossare colpe alla maleducazione della gente. L’esempio più lampante lo si trova lungo la Telti-Tempio, dove gli addetti alla pulizie delle cunette, senza colpo ferire, hanno pensato bene di buttare tutto nelle “tanche”, realizzando così una serie di discariche nascoste sotto le piante».
Telti, Luras, Calangianus, Tempio, Bortigiadas ed Aggius, secondo il comunicato di Noi con Salvini, i centri più direttamente interessati al problema che si lega strettamente anche con quello relativo agli incendi boschivi che da questi mondezzai spesso si sono innescati. Il comunicato si chiude, dopo un’altra serie di considerazioni, invitando i sindaci a fare sistema con l’Unione dei Comuni. «Un Ente che può creare sinergia ed attrezzarsi, degli strumenti utili ad affrontare e risolvere questo dramma territorial».(a.m.)
«Illusorio innanzitutto aver pensato che le nostre segnalazioni avessero smosso in parte la coscienza degli amministratori - attaccano dal coordinamento -. A parte il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, che avvisato al mattino sulla situazione di degrado lungo la stazione ferroviaria del capoluogo la sera aveva già provveduto a far ripulire tutto. Da parte degli altri amministratori, più volte interessati allo stato di degrado esistente lungo le strade e in altri siti, appare chiara l’indolenza e l’inadeguatezza nell’affrontare questo problema. Come lo stesso sindaco di Olbia ha dimostrato, occorrerebbe solo buona volontà e buon senso».
Il comunicato prosegue quindi denunciando, ancora una volta, il degrado ambientale e d’immagine a causa della spazzatura permanente lungo le strade dell’Alta Gallura. «Troppo facile - è scritto nel comunicato - addossare colpe alla maleducazione della gente. L’esempio più lampante lo si trova lungo la Telti-Tempio, dove gli addetti alla pulizie delle cunette, senza colpo ferire, hanno pensato bene di buttare tutto nelle “tanche”, realizzando così una serie di discariche nascoste sotto le piante».
Telti, Luras, Calangianus, Tempio, Bortigiadas ed Aggius, secondo il comunicato di Noi con Salvini, i centri più direttamente interessati al problema che si lega strettamente anche con quello relativo agli incendi boschivi che da questi mondezzai spesso si sono innescati. Il comunicato si chiude, dopo un’altra serie di considerazioni, invitando i sindaci a fare sistema con l’Unione dei Comuni. «Un Ente che può creare sinergia ed attrezzarsi, degli strumenti utili ad affrontare e risolvere questo dramma territorial».(a.m.)
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