Luogosanto
La sfida in notturna per i cavalieri
di Sebastiano Depperu
Palio della Stella: in gara fantini di Gallura, Anglona e Monte Acuto
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LUOGOSANTO. Oggi, alle 21 nello scenario della via centrale di rione San Paolo, trasformato in un percorso illuminato a giorno dalla luce artificiale, gran sfida per accogliere i “duellanti” del 12° Palu di la Stella-Trofeo “Santu Chilgu”.
I cavalieri provenienti dalla Gallura, dall'Anglona e dal Monte Acuto dovranno contendersi il prestigioso trofeo “Santu Chilgu” - una coppa con tre teste di cavallo, ricavato da un unico ceppo di legno e realizzato a mano da un artigiano locale - vinto l'anno scorso dal giovane lurese Elias Mossa. Una tradizione, quella del cavallo, molto sentita in Gallura, come testimoniano anche altri pali che si svolgono durante l’anno a cominciare da quello di San Simplicio.
Il vicepresidente del comitato, Enzino Cassitta, spiega che «anche quest’anno, non con poche difficoltà, siamo riusciti ad organizzare questa suggestiva manifestazione che per Luogosanto è diventata un appuntamento fisso per la prima domenica di agosto, grazie all’aiuto dei soci, dell’amministrazione comunale che ci sta dando un grande aiuto».
«La manifestazione ha il bisogno di continuare a crescere perché - continua Cassitta -, di anno in anno vede sempre una maggior affluenza di turisti e appassionati del cavallo, curiosi di vedere in notturna i cavalieri fare il percorso al galoppo per cercare di infilzare la stella ed aggiudicarsi primato e trofeo».
Il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda, aggiunge: «È nostro dovere, come amministrazione comunale, stare al fianco delle associazioni che, durante l’anno, ma specialmente in estate, q organizzano le manifestazioni, che soggiornano nelle località balneari del territorio, in modo da far conoscere il nostro paese ricco di storia, cultura e tradizioni, cogliendo anche l’opportunità di far assaporare i nostri prodotti locali. Ringrazio le varie associazioni per il lavoro che svolgono, contribuendo, così, alla crescita del nostro piccolo grande paese».
I cavalieri provenienti dalla Gallura, dall'Anglona e dal Monte Acuto dovranno contendersi il prestigioso trofeo “Santu Chilgu” - una coppa con tre teste di cavallo, ricavato da un unico ceppo di legno e realizzato a mano da un artigiano locale - vinto l'anno scorso dal giovane lurese Elias Mossa. Una tradizione, quella del cavallo, molto sentita in Gallura, come testimoniano anche altri pali che si svolgono durante l’anno a cominciare da quello di San Simplicio.
Il vicepresidente del comitato, Enzino Cassitta, spiega che «anche quest’anno, non con poche difficoltà, siamo riusciti ad organizzare questa suggestiva manifestazione che per Luogosanto è diventata un appuntamento fisso per la prima domenica di agosto, grazie all’aiuto dei soci, dell’amministrazione comunale che ci sta dando un grande aiuto».
«La manifestazione ha il bisogno di continuare a crescere perché - continua Cassitta -, di anno in anno vede sempre una maggior affluenza di turisti e appassionati del cavallo, curiosi di vedere in notturna i cavalieri fare il percorso al galoppo per cercare di infilzare la stella ed aggiudicarsi primato e trofeo».
Il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda, aggiunge: «È nostro dovere, come amministrazione comunale, stare al fianco delle associazioni che, durante l’anno, ma specialmente in estate, q organizzano le manifestazioni, che soggiornano nelle località balneari del territorio, in modo da far conoscere il nostro paese ricco di storia, cultura e tradizioni, cogliendo anche l’opportunità di far assaporare i nostri prodotti locali. Ringrazio le varie associazioni per il lavoro che svolgono, contribuendo, così, alla crescita del nostro piccolo grande paese».
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