Biancareddu licenzia l’assessore Amic
di Angelo Mavuli
Crisi lampo nella giunta comunale: la titolare dei Servizi sociali liquidata dopo i contrasti sui progetti di inclusione sociale
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TEMPIO. Revocata la delega ad Alessandra Amic, assessore ai servizi sociali. Biancareddu avoca a se l’incarico. A distanza di due anni e due mesi, dal suo insediamento la monolitica giunta Biancareddu, evidentemente non più tale, comincia a perdere pezzi. Il sindaco, con un decreto, il n. dieci del 31 agosto, annuncia di avere revocato la delega di Assessore ai servizi sociali - dinamiche della famiglia - politiche comunitarie e giovanili, ad Alessandra Amic. “La decisione, scrive Andrea Biancareddu, scaturisce da ampie valutazioni di opportunità politica e amministrativa, ( rimesse in via esclusiva a questa Autorità) e legate sia ad esigenze di carattere generale, come quelle dell'interesse pubblico di garantire l'efficacia e l'efficienza dell'indirizzo e dei programmi politici e amministrativi, sia a particolari esigenze di maggiore operosità ed efficienza degli specifici settori dell'Amministrazione, impegnati nelle materie delegate all'Assessore”. Fuori dallo stretto politichese o burocratese che dir si voglia, Andrea Biancareddu scrive che l’affievolirsi del rapporto fiduciario tra il Capo dell'Amministrazione e l'Assessore in questione hanno reso necessario revocare la nomina e la delega in capo all'Assessore Signora Avv. Alessandra Amic. Ma non basta, nella sua lunga motivazione del ritiro della delega, il sindaco spiega che il provvedimento assunto, è rivolto essenzialmente ad assicurare il migliore e più efficace perseguimento del programma di governo, a garantire la stabilità e la coesione della Giunta sulla base dell'indirizzo politico prescelto e a garantirne la coerente e non contraddittoria attuazione. Biancareddu rende noto anche che “gli inviti rivolti in più di un'occasione Alla Amic perché tenesse un atteggiamento maggiormente in linea con le scelte politico-amministrative dell'Ente si sono resi vani incidendo negativamente sul suo operato e sulla sua immagine e creando un clima di tensione interno all'Amministrazione e alla struttura ed in particolare a quella di riferimento.” Il provvedimento rende anche noto che al momento le deleghe assessoriali di Alessandra Amic rimangano in capo al sindaco. Dell’atto verrà data invece comunicazione al Consiglio comunale nel corso della prima seduta utile la cui data non è stata ancora fissata. La decisione è stata notificata ad Alessandra Amic tramite Posta elettronica.
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