AGGIUS
“La magia del fuoco” chiude con il botto la festa patronale
AGGIUS. Un piccolo catafalco bianco, a pareti isolate e coibentate, emanante fumo e posato su una stufa alimentata da legna secca. Il fuoco è andato avanti per un'intera giornata ed ecco, intorno...
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AGGIUS. Un piccolo catafalco bianco, a pareti isolate e coibentate, emanante fumo e posato su una stufa alimentata da legna secca. Il fuoco è andato avanti per un'intera giornata ed ecco, intorno alle 22, il catafalco rovente aprirsi e mettere in mostra tre vasi di terracotta ardenti. Fra gli applausi dei convenuti al parco Alvinu per la conclusione dei festeggiamenti in onore dei santi patroni.
La "Magia del Fuoco" era il nome dell'intrattenimento assicurato da un gruppetto di persone giunte da Montelupo Fiorentino, antico borgo nei pressi di Firenze, dove perdura la secolare tradizione della confezione degli oggetti in terracotta, dai mattoni a vasi ornamentali, appunto, che in questo caso rimarranno ad Aggius. L'evento è stato possibile grazie all'amicizia fra il sindaco Nicola Muzzu e Marco Lotti, presente l'altra sera e padre del ministro dello Sport Luca. (t.b.)
La "Magia del Fuoco" era il nome dell'intrattenimento assicurato da un gruppetto di persone giunte da Montelupo Fiorentino, antico borgo nei pressi di Firenze, dove perdura la secolare tradizione della confezione degli oggetti in terracotta, dai mattoni a vasi ornamentali, appunto, che in questo caso rimarranno ad Aggius. L'evento è stato possibile grazie all'amicizia fra il sindaco Nicola Muzzu e Marco Lotti, presente l'altra sera e padre del ministro dello Sport Luca. (t.b.)
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