la storia di monti
Chiesa patronale, c’è la pergamena
Il prezioso documento che certifica la consacrazione risale al 1955
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MONTI. Importante ritrovamento storico-religioso da parte dello studioso della storia di Monti Giuseppe Mattioli: a distanza di 62 anni è stata identificata la pergamena originale redatta il 25 ottobre 1955 giorno in cui fu consacrata la chiesa parrocchiale dedicata a San Gavino martire. La scoperta, che consente di recuperare un pezzo di storia religiosa del paese è avvenuta inaspettatamente, come un vero e proprio cimelio, non spulciando l'archivio parrocchiale, bensì in una casa privata mentre raccoglieva notizie su vecchie storie, tradizioni, personaggi del paese e "contos de foghile". La famiglia che la custodiva gelosamente. non attribuiva il suo valore storico, ma dimostrando grande sensibilità,ha comunque permesso al Mattioli di poterla studiare e anche di riprodurla. Nella consacrazioni era usanza inserire una copia in una teca e murarla, un'altra custodirla nell'archivio della parrocchia. Dal prezioso documento ritrovato si ricavano diverse utili notizie: giorno, mese e anno della consacrazione, le firme dei tre vescovi che presiedettero il rito, quella di un monsignore onorario, due canonici, il parroco e vice parroco del paese e altri sacerdoti. Lo sottoscrissero anche autorità civili: il rappresentante del prefetto di Sassari, un assessore regionale, un consigliere provinciale di Sassari e l'allora sindaco di Monti, tutti presenti alla consacrazione. In occasione della festa patronale, che ricade appunto il 25 ottobre, Mattioli ha donato una riproduzione al vescovo di Ozieri Corrado Melis e al parroco don Pierluigi Sini. (m.b.)
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