Ztl, sono arrivate le prime multe
Oltre 14mila verbali in soli quaranta giorni. Le notifiche direttamente a domicilio
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OLBIA. In queste ore migliaia di cittadini stanno trovando spiacevoli sorprese nella cassetta della posta. I primi verbali hanno cominciato a raggiungere le abitazioni di tutti coloro che hanno oltrepassato i varchi della Ztl negli orari di chiusura. Si prevede una strage. In un mese e dieci giorni, infatti, le telecamere del sistema Valicar hanno immortalato le targhe di 14mila auto non autorizzate a circolare nel centro storico. Foto che si sono tutte trasformate in multe da oltre 80 euro l’una. Qualcuno sta già prendendo in considerazione l’idea di fare ricorso. Dal canto suo il Comune, con la polizia locale in prima linea, sta cercando di mettere fine al fenomeno delle continue infrazioni (ancora 300 al giorno) tramite appelli e servizi sulla strada. Pochi giorni fa il comandante della polizia locale Giovanni Mannoni ha anche spiegato che, probabilmente, verranno installati dei segnali luminosi di colore rosso nei pressi di ogni varco, per rendere più chiara la segnaletica. In tanti in città lamentano la poca chiarezza degli schermi sui cui appare la scritta bianca «Alt, varco attivo». «Non è previsto dalla normativa, ma stiamo comunque pensando di aggiungere anche un segnale rosso – ha spiegato il comandante della polizia locale –. Però ci tengo a specificare che non ci sono scusanti. Le telecamere sono state attivate a fine gennaio, ma la Ztl era stata istituita un anno prima con le stesse regole. In più abbiamo avvisato la cittadinanza in ogni modo possibile». I varchi della zona a traffico limitato, attivi dalle 17 alle 24, sono in tutto sei: uno in via Regina Elena all’altezza dell’incrocio con via De Filippi, uno in corso Umberto davanti all’ex Gallura, uno di fronte al municipio, uno in piazza Regina Margherita e due in via delle Terme, il primo davanti alla Locanda del conte Mameli e il secondo all’incrocio con via Monsignor Cimino. E nel frattempo proseguono le proteste degli automobilisti diversamente abili, che sono costretti ad annunciare il loro passaggio nella Ztl, telefonando a un numero verde, prima dell’accesso al varco o entro le 48 successive.
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