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Olbia

Droga, arrestato 20enne Truffe online, denunce

Droga, arrestato 20enne Truffe online, denunce

L’attività del commissariato di polizia di Porto Cervo contro detenzione e spaccio Abbigliamento ed elettrodomestici venduti sui social, pagati ma mai consegnati 

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OLBIA. Droga, raggiri e truffe. Il bilancio dell’attività messa in campo nelle ultime settimane ha premiato gli investigatori di Porto Cervo.

Il primo risultato sul fronte della lotta allo spaccio. A conclusione dell’incessante attività mirata al contrasto del traffico di stupefacenti, personale della Squadra anticrimine e della Polizia amministrativa, unitamente agli equipaggi delle volanti, tutti del Commissariato di Ps di Porto Cervo, hanno arrestato un giovane 20enne di Olbia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il comportamento nervoso e impacciato dimostrato dal giovane durante l’intervento, ha indotto gli operatori ad approfondire il controllo facendo emergere, a seguito di perquisizione estesa successivamente all’abitazione, il possesso di 95,8 grammi di hashish già confezionato per la vendita e un bilancino di precisione.

Vittime su Facebook. Inoltre, nell’ambito di specifiche attività d’indagine della Polizia giudiziaria del Commissariato, finalizzate al contrasto dei reati commessi soprattutto sul web, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria due cittadini di origine campana che attraverso una pagina del social network “Facebook” avevano attirato le vittime con la pubblicità della vendita di capi di abbigliamento e accessori di marche di alta moda a prezzi molto scontati. Successivamente, dopo il primo contatto su “Messenger” e su “Whatsapp”, le vittime avevano ottenuto indicazioni per il pagamento della merce scelta, principalmente attraverso carte ricaricabili. Benché avessero effettuato il pagamento, le vittime non avevano tuttavia ricevuto quanto richiesto.

Vendite fasulle. In stato di libertà sono state denunciate altre quattro persone, per il reato di truffa, essendosi rese responsabili di raggiri consumati con vendite fittizie di elettrodomestici, di noleggio imbarcazioni e locazioni di appartamenti, in Costa Smeralda, nonché per il reato di utilizzo indebito di carte di credito.



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