La Nuova Sardegna

Olbia

Il Ceas si confronta con l’Europa

di Mauro Piredda

Siniscola, le volontarie del centro ambientale di Santa Lucia partecipano a un progetto in Grecia

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SINISCOLA. Il Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità di Santa Lucia ha vinto una borsa di studio erogata da “Erasmus +” (il programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport) per un corso di formazione a carattere internazionale a cui parteciperanno le operatrici Maria Luisa Mason e Manuela Mulargia. Il corso, organizzato dall’associazione greca Medies e rivolto a operatori pubblici e privati che operano nel settore dell’educazione ambientale, si terrà ad Atene nel prossimo autunno. Dal 7 al 13 ottobre, per la precisione.

Due le specializzazioni previste dopo un breve modulo di base sull'educazione allo sviluppo sostenibile: una verterà sul contrasto all’emergenza di rifiuti plastici nel mare; l’altra (che è quella scelta dalle operatrici del Ceas) riguarderà i processi educativi per la gestione sostenibile delle risorse idriche. Questi, con diversi risultati di apprendimento attesi, gli obiettivi principali del corso di formazione in Grecia: essere introdotti ai principi dell'istruzione per lo sviluppo sostenibile (Esd) e del "Whole School Approach" (Wsa), anche alla luce dell'agenda globale 2030 circa gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg); progettare i propri schemi di insegnamento e apprendimento Esd in base alle loro esigenze; conoscere i sistemi educativi della Grecia e di altri paesi europei; fare rete con educatori formali e non formali provenienti da diversi paesi; scambiare pratiche e nuove idee.

«Il corso di formazione – hanno dichiarato Mason e Mulargia – mira a riunire professionisti dell'educazione di tutta Europa. Il carattere multinazionale della formazione stessa consentirà lo scambio di esperienze e buone pratiche, partendo dalla Grecia e da tutti i paesi rappresentati». Ma non sarà l’unica trasferta nel paese ellenico, almeno per una delle due operatrici siniscolesi. Mason, insieme a Valentina Bazzu del Ceas di Osidda (entrambe selezionate in rappresentanza della Riserva di Biosfera Tepilora, Rio Posada e Montalbo), parteciperà alla Mab Summer University. Organizzata dall’Unesco Regional Bureau for Science and Culture in Europe, si terrà dall'8 al 15 Luglio a Parnon, nel Peloponneso. L’Università estiva cerca di fornire una formazione di alta qualità a studenti post-laurea, giovani scienziati e manager delle Riserve della Biosfera dai paesi europei, soprattutto del Sud Europa e del Mediterraneo. «Sono due bellissime opportunità di crescita personale e professionale – hanno aggiunto Mason e Mulargia – per il Ceas di Santa Lucia. Ringraziamo la società Punto 3 che ci informa sulle opportunità che offre l'essere parte dei network mondiali delle Riserve di Biosfera e dei programmi Mab Unesco». «A nome della Giunta e dell'amministrazione comunale - parole dell'assessore dell'Ambiente Antonio Bellu - dico che siamo orgogliosi di queste nostre concittadine e della giovane di Osidda, alle quali facciamo i nostri complimenti e gli auguri. Siamo certi che rappresenteranno il Mab sardo portando lustro alla Sardegna e al nostro territorio».

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