Ratti e blatte, in città è un’estate da incubo
A passeggio anche un grande maiale. Il Comune ha già avviato una campagna di derattizzazione
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TEMPIO. Ratti, blatte e persino un enorme maiale a passeggio per la città. L’estate, che si avvia quasi al termine, sarà ricordata in alcuni rioni del centro storico e in periferia per la presenza insetti e altri animali pericolosi per la salute e l’igiene pubblica. Già in corso nun intervento di derattizzazione da parte del Comune.
I ratti vengono fuori dalle griglie dei tombini – raccontano in via Firenze – si muovono velocemente, incuranti della presenza umana cui sembrano essersi abituati. L’incredibile è il modo in cui scalano le pareti delle case, per cui abbiamo paura che pur non abitando al piano terra possano in qualche modo penetrare all’interno attraverso le finestre necessariamente lasciate aperte a causa del gran caldo». «In via Gramsci – raccontano i residenti – dalla finestra della mia casa ho visto due ratti enormi camminare sui cavi del telefono o della corrente elettrica all’altezza del secondo piano nel palazzo di fronte. Da dove fossero sbucati non lo so. Sono corso a prendere il telefonino per riprenderli ma quando sono tornato alla finestra i roditori erano scomparsi. Forse hanno trovato un foro nel vecchio muro in granito». È stato invece più sfortunato un ratto che, in via Sant’Antonio è incappato a notte fonda in un giovane che rientrava a casa. «L’ho visto venir fuori, racconta, da un tubo di scarico dell’acqua piovana. Stavo parlando al telefono. Sono riuscito a fotografarlo e a colpirlo con un calcio». Ieri il colmo: un grande scrofa a passeggio per la città.
Le segnalazioni arrivano indistintamente dalle zone del centro storico, attorno alla vecchia pretura, dalla zona dell’ex mercatino del sabato, da piazza Faber a via Piave ed altre ancora. Diverse anche le segnalazioni di presenza, per il momento solitaria, di grosse blatte che generalmente però sono solite invadere il territorio in massa, cosa che per il momento non si è ancora verificata. «Sono a conoscenza del problema – dice l’assessore Francesco Quargnenti – nelle vie e nei quartieri che ci sono stati segnalati abbiamo provveduto ad effettuare la derattizzazione e il problema è stato risolto. Ovviamente non possiamo derattizzare l’intera città per cui, mai come in questo caso è necessaria la collaborazione dei cittadini. Di sicuro, se giungeranno segnalazioni anche da altre vie o quartieri siamo pronti e attrezzati per intervenire». (a.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I ratti vengono fuori dalle griglie dei tombini – raccontano in via Firenze – si muovono velocemente, incuranti della presenza umana cui sembrano essersi abituati. L’incredibile è il modo in cui scalano le pareti delle case, per cui abbiamo paura che pur non abitando al piano terra possano in qualche modo penetrare all’interno attraverso le finestre necessariamente lasciate aperte a causa del gran caldo». «In via Gramsci – raccontano i residenti – dalla finestra della mia casa ho visto due ratti enormi camminare sui cavi del telefono o della corrente elettrica all’altezza del secondo piano nel palazzo di fronte. Da dove fossero sbucati non lo so. Sono corso a prendere il telefonino per riprenderli ma quando sono tornato alla finestra i roditori erano scomparsi. Forse hanno trovato un foro nel vecchio muro in granito». È stato invece più sfortunato un ratto che, in via Sant’Antonio è incappato a notte fonda in un giovane che rientrava a casa. «L’ho visto venir fuori, racconta, da un tubo di scarico dell’acqua piovana. Stavo parlando al telefono. Sono riuscito a fotografarlo e a colpirlo con un calcio». Ieri il colmo: un grande scrofa a passeggio per la città.
Le segnalazioni arrivano indistintamente dalle zone del centro storico, attorno alla vecchia pretura, dalla zona dell’ex mercatino del sabato, da piazza Faber a via Piave ed altre ancora. Diverse anche le segnalazioni di presenza, per il momento solitaria, di grosse blatte che generalmente però sono solite invadere il territorio in massa, cosa che per il momento non si è ancora verificata. «Sono a conoscenza del problema – dice l’assessore Francesco Quargnenti – nelle vie e nei quartieri che ci sono stati segnalati abbiamo provveduto ad effettuare la derattizzazione e il problema è stato risolto. Ovviamente non possiamo derattizzare l’intera città per cui, mai come in questo caso è necessaria la collaborazione dei cittadini. Di sicuro, se giungeranno segnalazioni anche da altre vie o quartieri siamo pronti e attrezzati per intervenire». (a.m.)
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