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Olbia

Parcheggi, il punto debole ora è la sicurezza

Parcheggi, il punto debole ora è la sicurezza

Troppi furti e danneggiamenti, i Riformatori chiedono per la prossima estate aree di sosta custodite

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OLBIA. Il problema dei parcheggi in città non è solo una questione di strisce blu. C’è , infatti, anche l’aspetto della sicurezza da considerare. Il coordinamento di Olbia dei Riformatori sardi sul finire della stagione turistica estiva tira le somme e propone per la prossima estate l’istituzione di parcheggi custoditi. La richiesta parte dal presupposto dell’altissimo numero di denunce per furti con danneggiamento alle auto parcheggiate soprattutto al Molo Brin dove i turisti spesso lasciano i propri veicoli per passare le ultime ore della vacanza per fare una passeggiata per qualche ultimo acquisto e sosta in bar o ristoranti nel centro cittadino, lasciando giustamente le valige e non solo all’interno delle auto, che spesso vengono prese di mira dai malviventi e saccheggiate

«Questo – dice il coordinatore dei Riformatori di Olbia, Alessandro Fiorentino – è un problema che andrebbe risolto anche per lasciare un bel ricordodelle vacanze in città e per invogliare tutti a ritornare».

I Riformatori avanzano anche una proposta operativa precisa: «Utilizzare i parcheggi sotterranei che sono stati realizzati ormai anni e anni fa ancora chiusi davanti alla Lega navale italiana, alla radice dell’Isola Bianca, che se fossero aperti e custoditi darebbero sicurezza all’enorme mole di turisti e anche ai cittadini olbiesi che lascerebbero così le loro auto tranquillamente in sosta senza correre il rischio di subire furti e danneggiamenti».



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