La Nuova Sardegna

Olbia

Il Consorzio acquedottistico riparte

Il Consorzio acquedottistico riparte

Di nuovo operativo l’ente che gestisce il servizio idrico per Calangianus e Luras

2 MINUTI DI LETTURA





CALANGIANUS. Il Consorzio acquedottistico Calangianus -Luras del Limbara, costituito sin dal 1915 per la gestione associata del servizio idrico onde sfruttare alcune acque sorgive provenienti dal Monte Limbara, può riprendere a funzionare e rispondere alle esigenze di oggi.

Da sempre, nonostante lo scorrere del tempo e alcune disfunzioni di varia natura, ha offerto un importante servizio alle due comunità garantendo, soprattutto alle fontanelle pubbliche, un’ acqua che si fa apprezzare per le sue qualità organolettiche. Il presidente, che spetta a Calangianus, è il consigliere comunale Paolo Azara; altro membro per Calangianus è Antonino Corda mentre Giomartino Loddo mesi fa si era dimesso. Per Luras, il vicesindaco Mauro Azzena, Rosario Menconi e Gianni Sanna. Nei mesi scorsi è stato adottato un nuovo statuto, da poco sono stati approvati i bilanci degli ultimi sei anni e ci si è preoccupati che i due comuni saldassero, in parti uguali, le quote annuali arretrate. E poi era giusto pagare le spettanze (8000 euro) alle ditte che erano intervenute per riparazioni. «Anche in passato - dice Azara - è stato garantito un importante e apprezzato servizio soprattutto a beneficio di coloro che si potevano approvvigionarsi alle fontanelle pubbliche della parte bassa del paese. Adesso si riparte. Una fortuna non aver ceduto, a suo tempo, questo acquedotto ad Abbanoa perché un bene così prezioso, come l’acqua del Limbara, è tutto nostro e, soprattutto, non si deve pagare niente. Certo. con una maggiore e migliore collaborazione fra i due comuni potremmo davvero qualificare ancor più il servizio e per questo impegniamoci a trovare finanziamenti necessari per migliorare la rete d’adduzione che ha il suo punto debole in zona Pascareddha». (p.z.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative