Capodanno a San Teodoro Mannarino e altre storie
di Nino Muggianu ; w
Il cantautore protagonista del concertone del 31 dicembre in piazza Gallura Oggi si parte con “Magic Christmas”, domani dj set con il duo Merk e Kremont
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SAN TEODORO. Non c’è solo Alessandro Mannarino. Il cantautore romano sarà il protagonista indiscusso del Capodanno di San Teodoro, ma il programma messo a punto dal Comune è ricco e articolato. Tre giornate per tutti i gusti con scelte sempre originali e di qualità che soddisferanno le aspettative dei fortunati che sceglieranno San Teodoro per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.
In grande spettacolo di fine anno inizierà oggi, alle 18, con lo spettacolo per bambini “Magic Christmas”, con tutti i protagonisti dei cartoon, beniamini dei più piccoli. Una produzione della R&G Music capace di coinvolgere completamente le famiglie regalando al pubblico uno spettacolo di raffinata bellezza.
Il programma prosegue domani, 30 dicembre, alle 22, con gli attesissimi Merk e Kremont, idoli dei giovani. Il duo formato da Federico Mercuri (Merk) e Giordano Cremona (Kremont) è oggi fra i 100 migliori deejay del mondo. Dopo la loro prima collaborazione con Bob Sinclair, nel remix di “Someone who needs me” e quella con Rovazzi in “Andiamo a comandare”, lo scorso mese di aprile con “Hands up” è arrivata la cerficazione di disco d'oro dalla Fimi.
Il 31 dicembre infine l’appuntamento più atteso. In piazza Gallura il concerto di Mannarino, con le sonorità e i ritmi della musica popolare italiana, unita a elementi di musica balcanica e citazioni felliniane.
Cantautore, autore e artista poliedrico, Mannarino è un artista atipico dalle trame fitte di racconti magici, capaci di far ballare anche i più scettici, senza però dimenticare la riflessione. Un cantautore capace di affrontare temi delicati e tradizioni popolari. La sua storia d’artista racconta di un successo sempre crescente. Dall’incontro in tv con Serena Dandini – che lo vede durante uno spettacolo teatrale e lo fa partecipare al programma “Parla con me” per ben tre anni – alla pubblicazione del suo primo album “Bar della rabbia”, da subito premiato sia dalla critica che dal pubblico. La notorietà cresce in tv, ma è nelle piazze che Mannarino fa la differenza. Il cantautore romano sceglie però la strada più difficile per il successo: tratta temi complicati e gira un video, quello di “Tevere grand hotel”, nel più grande campo rom d’Europa per trasmettere messaggi profondi anche attraverso la musica leggera. Da un successo all’altro, nel 2018 la promozione di “Apriti cielo” continua con “L’impero crollerà tour”, 18 tappe in giro per l’Italia. Adesso la prima volta a San Teodoro. (p.r.)
In grande spettacolo di fine anno inizierà oggi, alle 18, con lo spettacolo per bambini “Magic Christmas”, con tutti i protagonisti dei cartoon, beniamini dei più piccoli. Una produzione della R&G Music capace di coinvolgere completamente le famiglie regalando al pubblico uno spettacolo di raffinata bellezza.
Il programma prosegue domani, 30 dicembre, alle 22, con gli attesissimi Merk e Kremont, idoli dei giovani. Il duo formato da Federico Mercuri (Merk) e Giordano Cremona (Kremont) è oggi fra i 100 migliori deejay del mondo. Dopo la loro prima collaborazione con Bob Sinclair, nel remix di “Someone who needs me” e quella con Rovazzi in “Andiamo a comandare”, lo scorso mese di aprile con “Hands up” è arrivata la cerficazione di disco d'oro dalla Fimi.
Il 31 dicembre infine l’appuntamento più atteso. In piazza Gallura il concerto di Mannarino, con le sonorità e i ritmi della musica popolare italiana, unita a elementi di musica balcanica e citazioni felliniane.
Cantautore, autore e artista poliedrico, Mannarino è un artista atipico dalle trame fitte di racconti magici, capaci di far ballare anche i più scettici, senza però dimenticare la riflessione. Un cantautore capace di affrontare temi delicati e tradizioni popolari. La sua storia d’artista racconta di un successo sempre crescente. Dall’incontro in tv con Serena Dandini – che lo vede durante uno spettacolo teatrale e lo fa partecipare al programma “Parla con me” per ben tre anni – alla pubblicazione del suo primo album “Bar della rabbia”, da subito premiato sia dalla critica che dal pubblico. La notorietà cresce in tv, ma è nelle piazze che Mannarino fa la differenza. Il cantautore romano sceglie però la strada più difficile per il successo: tratta temi complicati e gira un video, quello di “Tevere grand hotel”, nel più grande campo rom d’Europa per trasmettere messaggi profondi anche attraverso la musica leggera. Da un successo all’altro, nel 2018 la promozione di “Apriti cielo” continua con “L’impero crollerà tour”, 18 tappe in giro per l’Italia. Adesso la prima volta a San Teodoro. (p.r.)
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