LIBERE ENERGIE
Oggi incontro su pace e non violenza
L’occasione è la Marcia mondiale: appuntamento alle 10 al museo
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OLBIA. In occasione della seconda Marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, l’associazione Libere energie, accogliendo e aderendo a tale movimento, propone un incontro alla cittadinanza. L’evento, patrocinato del Comune di Olbia, si terrà oggi, alle 10, nella sala conferenze del Museo archeologico. «È un grande piacere ospitare questo evento - dice l’assessore alla Cultura Sabrina Serra -: la Marcia fu ideata per la prima volta dall'organizzazione umanista Mondo senza guerre e senza violenza e promossa e realizzata da più di 2000 organizzazioni, in 97 Paesi e centinaia di città».
Nel corso dell’incontro verrà proiettato il film documentario “L’inizio della fine delle armi nucleari”, prodotto dall’agenzia Pressenza (International press agency) e realizzato da Álvaro Orús e Tony Robinson, che comprende la commovente testimonianza della sopravvissuta di Hiroshima, Setsuko Thurlow. L’incontro sarà stimolo per riflessioni sulle tematiche proposte e per elaborare insieme ai partecipanti un programma volto alla realizzazione nel territorio di iniziative a carattere culturale, sportivo, ambientale e sociale, ispirate ai temi della pace e della non violenza, da oggi e fino all’8 marzo 2020, ovvero per tutto il periodo di durata della seconda Marcia.
La Marcia inizierà quindi a Madrid oggi, giornata internazionale della nonviolenza. Si muoverà in diverse direzioni: Africa, Stati Uniti, America Centrale, Sud-America, per recarsi in Oceania, viaggiando attraverso l’Asia e tornando alla volta dell’Europa. Tornerà a Madrid l’8 marzo 2020, nella data dedicata alla festa della donna, dopo aver attraversato il pianeta in un viaggio di 159 giorni. Uno dei punti fondamentali della Marcia è promuovere una rete di alleanze tra movimenti, partiti, associazioni e Ong che collaborino per sviluppare la cultura della pace, della nonviolenza, del dialogo e della solidarietà. È previsto il passaggio della delegazione internazionale in Sardegna intorno al 29 febbraio 2020.
Nel corso dell’incontro verrà proiettato il film documentario “L’inizio della fine delle armi nucleari”, prodotto dall’agenzia Pressenza (International press agency) e realizzato da Álvaro Orús e Tony Robinson, che comprende la commovente testimonianza della sopravvissuta di Hiroshima, Setsuko Thurlow. L’incontro sarà stimolo per riflessioni sulle tematiche proposte e per elaborare insieme ai partecipanti un programma volto alla realizzazione nel territorio di iniziative a carattere culturale, sportivo, ambientale e sociale, ispirate ai temi della pace e della non violenza, da oggi e fino all’8 marzo 2020, ovvero per tutto il periodo di durata della seconda Marcia.
La Marcia inizierà quindi a Madrid oggi, giornata internazionale della nonviolenza. Si muoverà in diverse direzioni: Africa, Stati Uniti, America Centrale, Sud-America, per recarsi in Oceania, viaggiando attraverso l’Asia e tornando alla volta dell’Europa. Tornerà a Madrid l’8 marzo 2020, nella data dedicata alla festa della donna, dopo aver attraversato il pianeta in un viaggio di 159 giorni. Uno dei punti fondamentali della Marcia è promuovere una rete di alleanze tra movimenti, partiti, associazioni e Ong che collaborino per sviluppare la cultura della pace, della nonviolenza, del dialogo e della solidarietà. È previsto il passaggio della delegazione internazionale in Sardegna intorno al 29 febbraio 2020.
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