La Ginecologia chiusa “perde” anche il direttore
Mario Careddu da ieri è responsabile della struttura complessa di Sassari Futuro sempre più incerto per il reparto del Dettori: tutto è legato alla deroga
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TEMPIO. Il reparto di Ostetricia e Ginecologia, chiuso dall’aprile del 2018, “perde” anche il suo direttore. Mario Francesco Careddu, infatti, ha fatto le valigie e da ieri ricopre l’incarico di “responsabile della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia del presidio ospedaliero unico di Area Omogenea di Sassari-Dipartimento di Area Chirurgica”.
E’ tutto scritto in una delibera del commissario straordinario dell’Ats Giorgio Steri, porta la data dell’11 ottobre ed è il risultato di una selezione interna all’azienda indetta proprio con lo scopo di conferire le nuove direzioni di struttura complessa nei presidi unici di area omogenea. Con il trasferimento di Careddu e in base al nuovo disegno aziendale, dunque, la direzione di Ostetricia e Ginecologia del Paolo Dettori passa ora sotto Olbia.
“Mario Francesco Careddu - si legge nella delibera -, è stato scelto per ricoprire il nuovo ruolo (a decorrere da ieri, 15 ottobre), in quanto in possesso del profilo professionale maggiormente confacente con le funzioni e competenze assegnate alla struttura, in ragione dell’attività professionale e della qualificata esperienza dirigenziale maturata”.
Un futuro sempre più incerto attende dunque il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Tempio. La cui attività era stata inizialmente sospesa per mancanza di personale, mentre ora la vera questione è legata al numero delle nascite. Che, al Paolo Dettori, lo scorso anno, sono arrivate a sfiorare quota 250. Un numero ridotto per avere una deroga (ottenibile con 500 parti) ed è per questo che sarà necessario chiedere una “deroga nella deroga”.
Proprio nei giorni scorsi, l’assessore regionale Biancareddu aveva dichiarato di aver dato incarico al direttore generale “di preparare le giuste motivazioni per evitare un diniego da parte di Roma su base meramente numerica. Conta invece considerare le particolarità del nostro territorio». (s.p.)
E’ tutto scritto in una delibera del commissario straordinario dell’Ats Giorgio Steri, porta la data dell’11 ottobre ed è il risultato di una selezione interna all’azienda indetta proprio con lo scopo di conferire le nuove direzioni di struttura complessa nei presidi unici di area omogenea. Con il trasferimento di Careddu e in base al nuovo disegno aziendale, dunque, la direzione di Ostetricia e Ginecologia del Paolo Dettori passa ora sotto Olbia.
“Mario Francesco Careddu - si legge nella delibera -, è stato scelto per ricoprire il nuovo ruolo (a decorrere da ieri, 15 ottobre), in quanto in possesso del profilo professionale maggiormente confacente con le funzioni e competenze assegnate alla struttura, in ragione dell’attività professionale e della qualificata esperienza dirigenziale maturata”.
Un futuro sempre più incerto attende dunque il reparto di Ostetricia e Ginecologia di Tempio. La cui attività era stata inizialmente sospesa per mancanza di personale, mentre ora la vera questione è legata al numero delle nascite. Che, al Paolo Dettori, lo scorso anno, sono arrivate a sfiorare quota 250. Un numero ridotto per avere una deroga (ottenibile con 500 parti) ed è per questo che sarà necessario chiedere una “deroga nella deroga”.
Proprio nei giorni scorsi, l’assessore regionale Biancareddu aveva dichiarato di aver dato incarico al direttore generale “di preparare le giuste motivazioni per evitare un diniego da parte di Roma su base meramente numerica. Conta invece considerare le particolarità del nostro territorio». (s.p.)
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