La “vendetta” della Aisoni a pochi mesi dalle comunali
di Angelo Mavuli
Il ritorno in giunta dell’assessora: era stata cacciata nel 2018 da Biancareddu Ha preso il posto della Lattuneddu, che si era dimessa: redistribuiti gli incarichi
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TEMPIO. Se è vero che la vendetta è un piatto che si serve freddo, quello servito dalla consigliera comunale Anna Paola Aisoni all’ex sindaco tempiese, oggi assessore regionale Andrea Biancareddu, potrebbe nei prossimi quattro o cinque mesi, (in occasione della composizione delle nuove liste elettorali per le amministrative), diventare freddissimo. Quasi velenoso.
Con una decisione neanche ipotizzabile all’indomani del 5 giugno del 2018, quando Biancareddu defenestrò la Aisoni da vice sindaco e assessore, la stessa infatti è stata reintegrata in questi giorni nel suo incarico assessoriale dal vice sindaco Gianni Addis. Atto peraltro reso obbligatorio nel rispetto della legge sulle quote rosa in giunta, dopo le polemiche e recenti dimissioni dall’esecutivo, qualche settimana fa, dell’assessore Daniela Lattuneddu, in rotta di collisione con la giunta a causa della presunta vendita a privati di Rinagghju da lei duramente osteggiata.
Gianni Addis, in vista della tirata finale verso le elezioni comunali di fine maggio, ha proceduto anche a una rimodulazione di tutti gli incarichi.
Un comunicato a sua firma, infatti, oltre il reintegro di Anna Paola Aisoni alla carica di assessore al Turismo, ai Servizi Sociali, alla Rigenerazione urbana e all'Urbanistica, annuncia anche che a Francesco Quargnenti sono assegnate le deleghe alla Viabilità Urbana, Polizia Locale e Sicurezza, Ambiente, Illuminazione Pubblica, Protezione Civile, Lavori Pubblici, Arredo e Decoro urbano. All’assessore Franco Marotto vengono riassegnate le deleghe alle Finanze, Bilancio, Tributi e patrimonio, Pubblica istruzione, Strategie di sviluppo territoriale, Risorse e politiche comunitarie, nazionali e regionali.
Ad Aurora Careddu vanno le Frazioni, la disastrata Viabilità rurale e le problematiche dell'agro di Tempio e Frazioni.
«Restano invece invariate - si legge nel comunicato di Gianni Addis - le materie delegate già conferite a suo tempo in capo ai consiglieri comunali che non hanno però, giuridicamente, valore assessoriale».
Confermato, dunque, per Massimiliano Pirrigheddu il Commercio e l' Artigianato. Per Sergio Pala gli Assetti territoriali, lo Spettacolo e lo Sport. Per Giuseppe Pirinu la problematica Sanità, il Lavoro, l’Industria e lo sviluppo dell’altrettanto disastrata e abbandonata zona industriale oltre all difficile lo stato del mattatoio comunale. Tato Usai, infine, continua a mantenere l’Edilizia privata, la Cultura e gli Affari istituzionali.
Nei prossimi giorni tutti i provvedimenti saranno portati all’attenzione e all’approvazione del consiglio comunale.
Con una decisione neanche ipotizzabile all’indomani del 5 giugno del 2018, quando Biancareddu defenestrò la Aisoni da vice sindaco e assessore, la stessa infatti è stata reintegrata in questi giorni nel suo incarico assessoriale dal vice sindaco Gianni Addis. Atto peraltro reso obbligatorio nel rispetto della legge sulle quote rosa in giunta, dopo le polemiche e recenti dimissioni dall’esecutivo, qualche settimana fa, dell’assessore Daniela Lattuneddu, in rotta di collisione con la giunta a causa della presunta vendita a privati di Rinagghju da lei duramente osteggiata.
Gianni Addis, in vista della tirata finale verso le elezioni comunali di fine maggio, ha proceduto anche a una rimodulazione di tutti gli incarichi.
Un comunicato a sua firma, infatti, oltre il reintegro di Anna Paola Aisoni alla carica di assessore al Turismo, ai Servizi Sociali, alla Rigenerazione urbana e all'Urbanistica, annuncia anche che a Francesco Quargnenti sono assegnate le deleghe alla Viabilità Urbana, Polizia Locale e Sicurezza, Ambiente, Illuminazione Pubblica, Protezione Civile, Lavori Pubblici, Arredo e Decoro urbano. All’assessore Franco Marotto vengono riassegnate le deleghe alle Finanze, Bilancio, Tributi e patrimonio, Pubblica istruzione, Strategie di sviluppo territoriale, Risorse e politiche comunitarie, nazionali e regionali.
Ad Aurora Careddu vanno le Frazioni, la disastrata Viabilità rurale e le problematiche dell'agro di Tempio e Frazioni.
«Restano invece invariate - si legge nel comunicato di Gianni Addis - le materie delegate già conferite a suo tempo in capo ai consiglieri comunali che non hanno però, giuridicamente, valore assessoriale».
Confermato, dunque, per Massimiliano Pirrigheddu il Commercio e l' Artigianato. Per Sergio Pala gli Assetti territoriali, lo Spettacolo e lo Sport. Per Giuseppe Pirinu la problematica Sanità, il Lavoro, l’Industria e lo sviluppo dell’altrettanto disastrata e abbandonata zona industriale oltre all difficile lo stato del mattatoio comunale. Tato Usai, infine, continua a mantenere l’Edilizia privata, la Cultura e gli Affari istituzionali.
Nei prossimi giorni tutti i provvedimenti saranno portati all’attenzione e all’approvazione del consiglio comunale.
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