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In Comune il dramma di una madre

In Comune il dramma di una madre

«Io e mio figlio di 10 anni siamo senza sostentamento, aiutateci»

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SINISCOLA. «Io e mio figlio di dieci anni siamo stati abbandonati a noi stessi. Nonostante un provvedimento del Tribunale dei minori di Sassari, ancora non abbiamo ricevuto l'assistenza economica necessaria». È questo l'atto d'accusa di una donna residente a Siniscola che ieri mattina si è recata in Comune minacciando gesti estremi. La donna, della quale non scriveremo il nome per tutelare il bambino, sostiene che da tempo si è rivolta ai servizi sociali del Comune per chieder e di ottemperare a quanto previsto dai giudici minorili in un decreto del 24 ottobre scorso.

«Il provvedimento è di quattro mesi fa. Io, nel frattempo rischio un secondo sfratto a non ho ancora ricevuto risposte concrete». La condizione, secondo il suo racconto, diventa insostenibile dopo una separazione consensuale dal padre del bambino avvenuta nel 2017. Senza mantenimento e senza lavoro, se non quello stagionale, la famiglia si trova in gravissima difficoltà.

«Mi sono rivolta a sindaco, al prete ma tutti mi hanno detto che non possono aiutare me e mio figlio. Ho presentato l'Isee per il reddito di cittadinanza ma mi è stato riposto negativamente. Io non reggo più. Oggi – ha detto ieri la donna – o mi arrestano o faccio una cretinata». Fortunatamente dopo la protesta la signora siniscolese è tornata a casa, in attesa che qualcuno si faccia carico dei suoi problemi. (giusy ferreli)

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