Aido, Gerardo De Luca è il nuovo presidente
Dopo un’esperienza pluridecennale Antonia Pinna passa il testimone all’ex preside del “Deffenu”
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OLBIA. Il passaggio del testimone è avvenuto. Dopo una lunga esperienza pluridecennale al timone del gruppo Aido di Olbia per Antonia Pinna, ora è stato eletto un nuovo presidente. Si tratta di Gerardo De Luca, noto per le sue attività passate come segretario cittadino del Pd e dirigente dell'istituto Deffenu. Durante l'assemblea ordinaria annuale ed elettiva quadriennale dei soci, infatti, su proposta del presidente uscente, la sempreverde Antonia Pinna, l'assemblea ha nominato all'unanimità De Luca come dirigente del gruppo "Ignazio Urtis" dell'Associazione italiana donazione organi.
«Mi è stato dato un incarico che ho accettato volentieri – le prime parole del neo presidente –, perché si tratta di un'attività piacevole, certamente impegnativa ma anche di prestigio, e che dà la possibilità di rendersi utile per qualcosa di necessario».
Per quanto riguarda le prossime attività dell'Aido, ora bisognerà fare un programma e capire le priorità. Antonia Pinna si toglie giusto una stelletta, rimane all'interno dell'associazione come vice presidente vicario. E non potrebbe che essere così: «Mi auguro che zia Tonia mi stia ancora accanto, in modo da aiutarmi a orientarmi meglio – così Gerardo De Luca –. Sarà importante cercare di avvicinare quante più persone possibili alla donazione. È importante e lo è specie per noi in Sardegna, dove i dati a riguardo sono abbastanza critici. Cercare di far conoscere l'Aido è uno degli obbiettivi». «Ripercorro la strada di quel che fino a oggi ha fatto zia Tonia – chiosa –, e sicuramente cercherò di dare il mio contribuito. Dalla mia parte, assicuro che ci sarà massimo impegno». (p.a.)
«Mi è stato dato un incarico che ho accettato volentieri – le prime parole del neo presidente –, perché si tratta di un'attività piacevole, certamente impegnativa ma anche di prestigio, e che dà la possibilità di rendersi utile per qualcosa di necessario».
Per quanto riguarda le prossime attività dell'Aido, ora bisognerà fare un programma e capire le priorità. Antonia Pinna si toglie giusto una stelletta, rimane all'interno dell'associazione come vice presidente vicario. E non potrebbe che essere così: «Mi auguro che zia Tonia mi stia ancora accanto, in modo da aiutarmi a orientarmi meglio – così Gerardo De Luca –. Sarà importante cercare di avvicinare quante più persone possibili alla donazione. È importante e lo è specie per noi in Sardegna, dove i dati a riguardo sono abbastanza critici. Cercare di far conoscere l'Aido è uno degli obbiettivi». «Ripercorro la strada di quel che fino a oggi ha fatto zia Tonia – chiosa –, e sicuramente cercherò di dare il mio contribuito. Dalla mia parte, assicuro che ci sarà massimo impegno». (p.a.)
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