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Emergenza coronavirus, tutte le restrizioni

Emergenza coronavirus, tutte le restrizioni

Niente mercatini settimanali a Cannigione e Arzachena, uffici chiusi. Il sindaco: contenere il contagio

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ARZACHENA. Niente mercatini settimanali a Cannigione e Arzachena, biblioteca e uffici comunali chiusi. Sono alcune delle misure adottate dal sindaco Roberto Ragnedda per contrastare l’emergenza coronavirus. Azioni mirate a tutelare ulteriormente i cittadini, oltre alle prescrizioni imposte con l’ultimo decreto del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. «Tutti i nostri sforzi sono finalizzati ad evitare che il contagio possa diffondersi ulteriormente in Sardegna, inoltre, dobbiamo dare il tempo alle strutture sanitarie di organizzarsi in modo efficiente per curare le persone contagiate – dichiara il sindaco Roberto Ragnedda –. Il mio auspicio è che la Regione e il Governo centrale prendano in considerazione misure straordinarie affinché si possa gestire la sicurezza sia dei residenti, sia dei nostri ospiti che hanno deciso di anticipare il loro arrivo in Gallura. I comuni costieri si trovano in difficoltà, viste le centinaia di persone arrivate nell’ultima settimana, i cittadini sono giustamente preoccupati per la loro salute e non vogliamo che la situazione degeneri in una caccia alle streghe». Ogni giorno barracelli e volontari della protezione civile percorrono chilometri per comunicare con il megafono imposizioni e raccomandazioni. Mentre gli uffici comunali sono inaccessibili al pubblico, il personale dell’ente si può contattare per telefono o via mail. «Abbiamo attivato il Coc e le misure di sostegno alle cosiddette fasce deboli della popolazioni – spiega il primo cittadino -. Oltre a quelle di controllo e sorveglianza del territorio, grazie all’ausilio di barracelli e della protezione civile. Per rispondere in modo veloce alle tante richieste dei cittadini sull’emergenza coronavirus abbiamo rafforzato anche i servizi di messaggistica sui social e attivato il nuovo indirizzo di posta elettronica: coronavirus@comunearzachena.it». Sospese anche le attività al Centro educativo diurno minori in via Crispi e al Centro aggregazione sociale anziani in via Gallura. Con un videomessaggio sui canali social ufficiali il sindaco ha spiegato i motivi delle restrizioni, parlando al cuore degli arzachenesi e dei visitatori. «Per garantire l’efficacia delle misure di contenimento del contagio di coronavirus c’è bisogno del supporto di tutti», conclude Ragnedda. Intanto ad Arzachena, come negli altri comuni galluresi, diversi commercianti hanno abbassato le saracinesche dei loro negozi, per un senso di responsabilità isolana e nazionale. (w.b.)

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