La Nuova Sardegna

Olbia

In trasferta per spacciare cinquantenne arrestata

di Angelo Mavuli
In trasferta per spacciare cinquantenne arrestata

Da Calangianus a Olbia per vendere 14 flaconi di metadone a una cliente, le due donne sono state anche sanzionate per non aver rispettato le misure Covid

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CALANGIANUS. I carabinieri della Compagnia di Tempio, al termine di una operazione investigativa, nell’ambito dei numerosi servizi avviati in tutto il territorio, durante il ponte del primo maggio, hanno arrestato una cinquantenne calangianese sorpresa in trasferta a Olbia mentre vendeva 14 flaconi di metadone da 20 mg ciascuno a un’altra donna in cambio di 100 euro. L’operazione si è svolta nel corso di un’attività tesa al contrasto dello spaccio di stupefacenti e ai controlli del rispetto delle disposizioni governative per il contenimento del Covid-19. La vicenda, che ha visto protagoniste le due donne, ha avuto inizio a Olbia nel corso di un mirato servizio di osservazione: è stata una pattuglia della Sezione Operativa del Norm di Olbia a notare una signora non conosciuta, che si aggirava nelle vie del centro storico in modo sospetto. Ad un tratto la donna si è incontrava con una cliente alla quale ha consegnato in tutta fretta una busta in cellofane con della roba non meglio identificata, ricevendo qualcosa in cambio. Alla vista dei militari, che nel frattempo si sono avvicinati per un controllo, le due donne hanno cercato di scappare. Ma inutilmente. Sono state infatti immediatamente bloccate con l’aaiuto di una pattuglia della sezione radiomobile. Da un successivo controllo in caserma, i militari hanno appurato che la cinquantenne sconosciuta proveniva da Calangianus, che la busta da lei ceduta all’altra signora conteneva 14 flaconi di metadone e che per la cessione aveva ricevuto la somma di cento euro. A questo punto le indagini dei militari, condotte a tempo di record, si sono spostate in alta Gallura e qui si sono mobilitati i carabinieri della Compagnia di Tempio guidati dal capitano Ilaria Campeggio, tramite i militari della stazione di Calangianus che hanno svolto la perquisizione domiciliare della donna segnalata. Durante il controllo in casa, sono stati rinvenuti altri 5 flaconi di metadone della stessa marca di quella ceduta ad Olbia, un grammo di eroina, varie siringhe e diverso materiale utile al confezionamento di dosi di droga. La donna, una disoccupata calangianese con specifici precedenti, dopo la convalida del provvedimento da parte del giudice, è tornata in libertà in attesa del processo. L’acquirente olbiese, invece, è stata segnalata all’autorità amministrativa come assuntrice di sostanze stupefacenti. La sostanza e il denaro sono stati sequestrati. Entrambe le donne sono state anche sanzionate come da norma, per il mancato rispetto degli obblighi previsti dalle misure di contenimento al contagio da Covid -19.



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