«Noi la seconda comunità gallurese»
Orgoglio per il sorpasso. Il sindaco: «Il successo? Accoglienti come 100 anni fa»
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ARZACHENA. Da frazione di campagna a comune autonomo, a comune più ricco, e ora anche a comune con una popolazione più numerosa. L’orgoglio per il sorpasso demografico di Arzachena su Tempio è emerso negli interventi del consiglio comunale di ieri, tenuto in videoconferenza. «Siamo diventati la seconda comunità della Gallura – ha detto il sindaco Roberto Ragnedda – Il sogno dei fratelli Ruzzittu si è avverato qualche mese fa. Ne sarebbero orgogliosi». Ragnedda ha anche ricordato il blitz che portò Salvatore Ruzzittu alla guida del Comune di Tempio: «Un fatto storico che ha lasciato sgomenti i tempiesi, un cittadino delle campagne che è diventato sindaco». Il capogruppo di maggioranza Mario Russu ha proposto un aneddoto: «Quando nel 2006 si decise il doppio capoluogo per la provincia Olbia-Tempio tanti applaudirono per ragioni di riequilibrio territoriale, vista anche la supponenza di Olbia. Fu allora che un anziano dipendente del nostro comune mi ricordò il modo vessatorio del modus operandi tempiese». L’orgoglio, con un pizzico di spirito di rivalsa, per ciò che Arzachena è diventato in cento anni è una componente delle celebrazioni. Ma sia il sindaco che l’assessore alla cultura Valentina Geromino hanno sottolineato soprattutto l’operazione culturale. «La delibera – ha detto quest’ultima – vuole avviare un percorso virtuoso, un percorso culturale e di memoria storica». «Le nuove generazioni – ha sottolineato il sindaco – devono sapere quali sono stati gli sforzi dei nostri avi. Siamo diventati quello che siamo anche perché siamo la patria delle mille opportunità, una comunità aperta, accogliente e dinamica. Come cento anni fa». D’accordo anche la minoranza. Gigi Astore ha sottoscritto l’intervento del sindaco: «È un evento importantissimo». Giusto un po’ di batti e ribatti con Ragnedda sull’interpretazione delle date del percorso legislativo, ma niente di grave: non era l’occasione adatta per le polemiche. Rino Cudoni, presidente dell’assemblea, ha ringraziato i funzionari comunali che hanno recuperato i documenti negli archivi comunali, ora a disposizione di tutti nel sito web del comune. Un grazie particolare è stato riservato a Paolo Chiscuzzu, segretario comunale (anche di Olbia) scomparso alcuni anni fa: «È stato lui, a suo tempo, a salvare atti e documenti che altrimenti sarebbero finiti nella polvere». (a.se.)
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