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SANT’ANTONIO 

Differenziata record: superato il 90 per cento

di Sebastiano Depperu
Differenziata record: superato il 90 per cento

SANT’ANTONIO. Sfonda il muro del 90 per cento la percentuale di raccolta differenziata nel territorio di Sant'Antonio di Gallura. Il centro gallurese si candida così a diventare "paese riciclone" nel...

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SANT’ANTONIO. Sfonda il muro del 90 per cento la percentuale di raccolta differenziata nel territorio di Sant'Antonio di Gallura. Il centro gallurese si candida così a diventare "paese riciclone" nel concorso nazionale. La notizia è stata resa nota venerdì mattina dal primo cittadino Carlo Duilio Viti subito dopo la giornata ecologica "Puliamo il mondo", organizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con Legambente e "Sceas" (la ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti in alcuni paesi galluresi). «Speriamo di essere premiati perché, nel corso di questi ultimi anni ,- spiega Carlo Duilio Viti - abbiamo quasi raddoppiato la percentuale di raccolta differenziata in paese e nelle nostre frazioni. Siamo passati dal 43 per cento del 2014 all'oltre 90 per cento dell'ultimo biennio 2019/2020. Tutto questo è stato possibile grazie all’attenzione dei cittadini, alla professionalità della ditta Sceas e al buon progetto approvato nel 2016 dall’amministrazione comunale che ci ha creduto e che ha fatto di tutto per raggiungere questo enorme risultato».

I numeri che salgono in percentuale di differenziata fanno calare quelli nelle bollette dei cittadini: nel 2020, dunque, si paga in media il 36 per cento in meno rispetto al 2014. Inoltre, le attività commerciali che sono rimaste chiuse a causa del covid-19, beneficeranno di una detrazione pari al 70 per cento della parte variabile della bolletta per i rifiuti. Per quanto riguarda la giornata ecologica di venerdì, si parla di una giornata molto divertente e produttiva che ha coinvolto una trentina di volontari ai quali è andato il ringraziamento di tutta la comunità. Sono state bonificate aree pubbliche e pertinenze della strada che porta verso il lago del Liscia e nella strada dell'Oltana.

«Abbiamo raccolto un camion e un carrello di materiali di vario genere - ha detto il sindaco - frigoriferi, cucine, materiali ferrosi, plastica, televisori, biciclette e rifiuti vari. Una vera vergogna trovare tutto questo nelle nostre meravigliose campagne».

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