La Nuova Sardegna

Olbia

golfo aranci 

«Il Comune riduca le tariffe della Tari»

«Il Comune riduca le tariffe della Tari»

Imprese e famiglie in difficoltà, l’opposizione in pressing sul sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





GOLFO ARANCI. «Il Comune riduca le tariffe della Tari e soccorra le imprese in difficoltà». Così sostengono a Golfo Aranci i consiglieri comunali d’opposizione Giorgio Muntoni, Michelino Greco, Andrea Viola e Giuly Masala. Lo scorso 5 ottobre – dicono – si è tenuta una seduta di consiglio comunale e si è discusso della conferma delle tariffe Tari 2019 per l’anno 2020, salvo conguaglio. Le tariffe sono state confermate sia nella componente fissa che in quella variabile che attiene al servizio realmente effettuato. «Considerato che molte attività commerciali hanno lavorato solo parte di luglio e agosto – dicono i consiglieri d’opposizione – abbiamo proposto all’amministrazione l’applicazione di uno sconto, peraltro già previsto dall’Autorita’ di regolazione per energia reti e ambiente, semplificandone le disposizioni ed estendendo a tutte le attività commerciali l’agevolazione che riteniamo possa essere almeno del 20% senza l’obbligo di attestazioni sulla minore quantità di rifiuti prodotti nel periodo di lockdown. I prossimi mesi saranno forse i più duri dal punto di vista economico e il Comune deve porre in atto tutte le misure possibili per contribuire ad accompagnare gli imprenditori fuori dalla crisi. Se poi si volesse andare incontro alle famiglie in difficoltà prevedendo uno sconto anche per le utenze domestiche siamo disponibili a sostenere il provvedimento». Secondo l’opposizione, in alcune realtà si è già provveduto ad applicare misure simili. «Siamo certi – dicono i consiglieri – che troveremo nell’amministrazione e nel sindaco la disponibilità a sostenere le imprese e i cittadini con un provvedimento urgente di riduzione della Tari».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative