La Maddalena, il deputato Manca: "Il Parco sostiene un candidato? E' conflitto di interessi"

Una veduta della Maddalena

Interrogazione parlamentare con risposta in commissione

LA MADDALENA. Le dichiarazioni del candidato sindaco Fabio Lai sulla collaborazione dei membri del direttivo del Parco, in qualità di persone fisiche, alla stesura del suo programma elettorale per le Comunali del 25-26 ottobre, diventano una interrogazione parlamentare con risposta in commissione.

A presentarla è il deputato del Pd, Gavino Manca, ed è indirizzata al ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Lai, in conferenza stampa aveva dichiarato: «Vogliamo parlare di nomi? Sappiamo benissimo che Gianluca Mureddu (membro del direttivo ndr) fa parte del nostro gruppo, è espressione del nostro gruppo per quanto riguarda il direttivo del Parco. Non neghiamo e non ci nascondiamo perchè non c'è niente da nascondere, anzi per noi è un piacere avere all'interno della nostra realtà un candidato come Massimo Tucci che rappresenta una quota di Michele Esposito (membro del direttivo ndr). Il vice presidente del Parco è stato anch'esso, anch'egli, coinvolto nello svluppo programmatico. E abbiamo un ottimo rapporto e un filo conduttore sia per idee che per modus operandi anche con il presidente Fabrizio Fonnesu».


Prima Lai aveva tenuto a precisare: «Vero che ci sono alcuni esponenti del direttivo che appoggiano la nostra lista. Aggiungo che con grande senso di responsabilità queste persone cercheranno di lavorare con il paese indipendentemente dal risultato elettorale. I membri del direttivo del Parco, come singoli, stanno appoggiando la lista perché hanno abbracciato un’ idea. Significa che sono perfettamente in linea col nostro programma. Hanno partecipato alla creazione di questo progetto come persone fisiche: il ruolo istituzionale non può portarli a fare una campagna elettorale per una lista piuttosto che per un’altra. Però è anche evidente che persona fisica e istituzione coincidono».

Il deputato Manca chiede chiarimenti al ministro per scongiurare un possibile conflitto di interessi. «Il citato ente parco è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; sembrerebbe quanto mai inopportuno che i membri del consiglio direttivo di un ente di diritto pubblico, quale l'ente parco, possano partecipare alla stesura del programma e a sostenere una lista ed un candidato sindaco».

All’indomani delle dichiarazioni di Lai, Il Parco, con una nota aveva tenuto a precisare la sua posizione. «Il Parco in quanto ente non intende appoggiare nessuno e non entra -né ha gli strumenti per farlo- nel merito della campagna elettorale. Quello che il Parco intende fare, invece, e come più volte è stato ribadito, è collaborare con la prossima Amministrazione comunale, qualunque essa sia. Le scelte politiche di singoli cittadini che ricoprono ruoli di qualunque natura all’interno dell’ente, non mettono in discussione la necessaria terzietà dell’ente, né impediranno al Consiglio Direttivo e alla Dirigenza, di cercare un dialogo costruttivo e una collaborazione con tutti gli Enti del territorio, Comune in primis. Il Presidente Fonnesu aggiunge: «L'obiettività e l'imparzialità del Parco non può essere messa in discussione, neanche durante una campagna elettorale. L'Ente ha come unico obiettivo il dialogo e la collaborazione con la prossima Amministrazione Comunale. Ci fa piacere che i messaggi di impegno nei confronti della tutela ambientale e della sostenibilità, siano presenti nei discorsi di molti candidati delle diverse liste. La libertà di coscienza e la serietà dei singoli componenti del Consiglio garantiscono che le idee e le valutazioni personali siano e restino ben distinte dai doveri e dal lavoro richiesto dai rispettivi incarichi istituzionali».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes