Tirrenia, le prenotazioni solo una settimana prima

Navi vuote e allarme Covid, ancora sospeso lo storico collegamento per Genova Onorato armatori rinvia la programmazione invernale: «Nessuna cancellazione»

OLBIA. Le navi da Olbia viaggiano ancora secondo la programmazione stabilita. L’effetto annuncio di un possibile nuovo lockdown non ha cambiato per ora i programmi di Tirrenia, sulle rotte in continuità territoriale, e di Moby su Livorno. «Non c’è stata nessuna cancellazione sulle rotte fino a questo momento operate», fanno sapere dagli uffici della Onorato armatori. Il primo effetto dell’incertezza però c’è già. Tirrenia ha deciso di rinviare la programmazione invernale su quelle rotte, preferendo stabilire numero corse (due la settimana su Genova, andata e ritorno), giorni di imbarco e prenotazioni dei biglietti da una settimana all’altra. I motivi? Navi che viaggiano vuote e l’incertezza su nuove ordinanze di chiusura da parte della Regione a causa della pandemia.

Stop prenotazioni invernali. Sulla rotta Olbia-Genova, una di quelle operate da Tirrenia in continuità territoriale, non è possibile prenotare per la settimana successiva. Un segnale chiaro, a maggior ragione perché da oggi sono state aperte le prenotazioni per la stagione estiva. Così un posto ad agosto sulla Olbia-Genova può essere prenotato, mentre per la prima settimana di novembre se si vuole prenotare un posto bisogna virare sulla rotta Porto Torres-Genova. Si tratta dell’effetto Covid e del possibile annuncio di nuove ordinanze che limitino gli arrivi via nave ed aerei nell’isola, fino ad una possibile chiusura totale salvo motivi di lavoro o di salute.

Le rotte. Sono le rotte in convenzione, quelle meno redditizie sul mercato, a ballare sulle onde dell’incertezza determinata dal Covid-19. Il primo effetto è l’impossibilità di prenotare dal primo novembre in poi un biglietto sulla rotta Olbia-Genova, una di quelle comprese nella convenzione tra Stato e Tirrenia. La rotta, però, non è stata soppressa, dal momento che la convenzione, in attesa dell’elaborazione del nuovo bando da parte del ministero dei Trasporti, resterà in vigore fino al prossimo marzo. Semplicemente i biglietti non sono prenotabili, perché la compagnia di navigazione sta ancora elaborando il nuovo operativo invernale.

Capienza. Il Covid determina una previsione al ribasso per la stagione invernale sul numero di passeggeri e la Olbia-Genova è certamente la rotta più antieconomica tra quelle in convenzione, per lunghezza della tratta e motivi commerciali. Secondo la convenzione la capacità di trasporto espressa in posti fissi deve essere pari a 1190, di cui: 750 in cabina e 440 in poltrona. Le navi a disposizione di Tirrenia viaggiano spesso con una portata di 2500 persone. Tante su una rotta su cui d’inverno viaggiano poche decine di passeggeri. La Genova-Olbia effettua tra le due e le tre partenze settimanali in bassa stagione, cinque in alta stagione con almeno due prolungamenti settimanali ad Arbatax. Tirrenia quindi sta cercando di verificare l’impatto di queste rotte sul sistema in convenzione e deve tarare il suo algoritmo sui parametri imposti dalla crisi del traffico provocata dal Covid.

I collegamenti. Olbia comunque non vivrà un inverno di isolamento. Genova, certamente, resterà una meta poco redditizia, se è vero che anche Gnv-Grandi navi veloci ha sospeso da ottobre il collegamento con il capoluogo ligure. Il porto Isola Bianca, invece, sarà comunque collegato con Civitavecchia da Tirrenia. La rotta Civitavecchia-Olbia è la più veloce per raggiungere la Sardegna, le traversate pianificate d’estate sono fino a due al giorno con un tempo di percorrenza di 5 ore per la diurna e di 8 ore per la notturna. Durante l’inverno si riducono a una giornaliera garantita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes