Tempio, la stazione prima in Sardegna nel censimento Fai

C’è molta Gallura nel censimento nazionale del Fai “Luoghi del cuore”. La stazione del trenino verde di Tempio al 28° posto in Italia, poi la torre di Marceddì a Terralba, la villa di Michelangelo...

C’è molta Gallura nel censimento nazionale del Fai “Luoghi del cuore”. La stazione del trenino verde di Tempio al 28° posto in Italia, poi la torre di Marceddì a Terralba, la villa di Michelangelo Antonioni a Costa Paradiso e lo stagno- saline di Molentargius. Sono i quattro posti più votati in Sardegna a un mese dalla conclusione della decima edizione dei “Luoghi del cuore”, organizzata dal Fondo ambiente italiano con la collaborazione con Intesa Sanpaolo. Fino al 15 dicembre sarà possibile votare i luoghi più amati e contribuire così a tutelarli, farli conoscere o salvarli da degrado e abbandono. Al comando nell'isola c'è la vecchia stazione ferroviaria di Tempio, lungo la linea a scartamento ridotto che collegava la città gallurese con Sassari e Palau (oggi solo con Palau). L'edificio, costruito tra il 1929 e il 1931, conserva la struttura e gli arredi originari, così come le antiche officine che sorgono accanto, un tempo adibite alla manutenzione dei treni e trasformate oggi in “Museo dell'antica officina ferroviaria”. La parte più suggestiva è la sala d'aspetto, decorata da alcune grandi opere di Giuseppe Biasi, uno dei maggiori esponenti della pittura sarda del Novecento. Visto lo stato di abbandono dell’edificio, il comitato «Amici della stazione» raccoglie i voti per chiedere interventi di recupero sull'edificio, il restauro delle tele e la valorizzazione della stazione e della ferrovia storica percorsa dal trenino verde.

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