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Arzachena, in arrivo due scuolabus

 Arzachena, in arrivo due scuolabus

Bando per l’acquisto dei nuovi pulmini. Il trasporto scolastico passerà alla Geseco

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ARZACHENA. Sarà potenziato con altri due pulmini il trasporto scolastico. Un investimento da circa 180mila euro, con fondi comunali e regionali. Inoltre il servizio gestito oggi da un’azienda privata dopo la scadenza del contratto, cioè giugno 2021, sarà trasferito alla municipalizzata Geseco. «Il trasporto scolastico – dice il delegato alla Pubblica istruzione, Michele Occhioni -, durante il tragitto è abbinato anche alla sorveglianza degli alunni. Negli ultimi anni è stato appaltato ad aziende esterne poiché il Comune non dispone di personale dipendente da impiegare per questo tipo di servizio con la necessaria continuità e efficienza. Tuttavia, sempre con la filosofia politica di potenziare ancora di più la Geseco, un ottimo braccio operativo dell’amministrazione, abbiamo deciso di non affidare più a terzi il servizio. Il contratto attuale con la ditta esterna scade a giugno 2021». La giunta Ragnedda con l’approvazione di una delibera ha dunque affidato agli uffici la predisposizione degli atti necessari per la gestione in house del servizio di trasporto scolastico e di sorveglianza per gli alunni a bordo dei pulmini. «Inoltre tra una settimana – afferma Occhioni -, andrà a gara il bando per l’acquisto di due pulmini». Sul fronte delle manutenzioni comunali, al momento, gli alunni di elementari e medie di Cannigione hanno continuato la didattica a distanza perché il plesso di via Nenni ad Arzachena era chiuso per la sostituzione della caldaia. Alcune famiglie avevano evidenziato disagi per la mancata riapertura della struttura che li ospita. «Il problema è stato risolto – dice Occhioni -. Lunedì gli alunni potranno tornare sui banchi di scuola. Siamo contenti quando i cittadini segnalano in modo costruttivo eventuali problemi che possono essere risolti nei tempi dettati da norme e procedure. L’importante è non strumentalizzare ciò che accade, come invece a volte succede con la minoranza». Occhioni replica poi alla capogruppo di Nuova Arzachena: «Nessuno di noi risponde in modo acido. Anzi, io per primo sono sempre aperto e in continuo contatto con diversi rappresentanti dei genitori, ci confrontiamo e comunichiamo con loro». (w.b.)

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